Delio Rossi: "La Lazio deve ripartire con un nuovo ciclo"
Claudio Cordova
''Bisogna mettere un punto e ripartire. Quest'anno si e' chiuso un ciclo, bisogna ricominciare''. Delio Rossi chiude la stagione della Lazio e volta pagina. Dopo un'annata che si e' chiusa con risultati deludenti, l'allenatore biancoceleste invoca una svolta in vista della prossima annata. ''La Lazio va rimessa al centro di tutto. Questa squadra deve diventare un punto d'arrivo, non una fase di transizione per i giocatori. Dobbiamo essere consapevoli che il prossimo anno non avremo bonus o alibi, ci siamo giocati tutto quest'anno. Bisogna creare un gruppo forte, granitico: senza 'pero'''', dice Rossi. ''Il progetto -aggiunge- lo fa la societa', che poi sceglie gli uomini. Non e' l'allenatore che deve occuparsi del progetto: il tecnico deve dare indicazioni, ma non e' suo compito andare a cercare i giocatori.
Non funziona cosi'. Non siamo in Inghilterra, dove c'e' un manager. Nel mio ambito ho avuto una notevole autonomia, di questo devo dare assolutamente atto alla societa'''. La priorita' e' riconquistare il pubblico ''al quale dobbiamo chiedere scusa perche' in alcune partite non siamo stati all'altezza della situazione. La squadra dovra' riconquistare la gente, dovra' pensare a giocare. E basta''. Qualche giocatore, come Gaby Mudingay, ha espresso il proprio disagio per la propria posizione all'interno della squadra. ''Molte volte ci si dimentica da dove si e' partiti e dove si e' arrivati -dice Rossi-. Se si arriva in Nazionale, bisogna ringraziare anche la Lazio. Questa societa' deve diventare un punto d'arrivo, non di partenza''.




