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Dubbio amletico per l'Inter. Juve: che programma

autore
Gianfranco De Laurentiis
giovedì 22 maggio 2008, 00:002008
autore Gianfranco De Laurentiis
22.05.2008 00:002008
Nato a Roma il 13 Gennaio del 1939 è tra i volti più conosciuti di Rai Sport, dove ha condotto: "Domenica Sportiva", "Dribbling", "Stadio Sprint", "Europei 2000". Entra in Rai nel 1972 dopo una breve esperienza presso "Il Corriere della Sera".
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In attesa dell'ultimo verdetto la stagione ha dato risultati regolari. L'Inter si è dimostrata complessivamente, anche nell'ultima giornata, la squadra più forte. La Roma si è aggiudicata il secondo posto con merito, tenendo sule spine gli avversari fino a venticinque minuti dal termine del campionato. Nessuna sorpresa per il fallimento del Milan, che onestamente non poteva proprio ottenere di più, tanto da avere palesato una necessità assoluta di rifondare, che si era già intravista da diverse stagioni. Bene la Fiorentina, che si è confermata per il terzo anno consecutivo tra le prime quattro, e che per la prima volta avrà l'occasione di giocarsi i preliminari. Appassionante anche il capitolo retrocessione, Reggina e Cagliari hanno fatto una seconda parte di campionato veramente eccezionale, mentre le tre condannate hanno pagato chi scelte totalmente sbagliate, e chi l'onda lunga di veri e propri drammi di livello societario, come il Parma. Positive, invece, le stagioni del Siena, salvatosi in anticipo mettendo in mostra un calcio spumeggiante, e del Napoli, mentre le delusioni sono state i risultati sotto tono conseguiti da Lazio e Palermo, nonostante le aspettative fossero ben diverse.
Passiamo all'attualità, e cosa è più attuale dell'infinita querelle Moratti-Mancini, con sullo sfondo l'ombra, ingombrante per la verità, di Josè Mourinho? Fino a sabato le cose resteranno in sospeso. Io esprimo la mia idea, che è quella che Mancini, alla fine andrà via, trovando un ingaggio di valore da un'altra parte. Qualora il tecnico jesino dovesse lasciare la barca per scelta di Moratti, verrebbe a gravare con un esborso economico ingente, superiore, tra buone uscite ed ingaggi di collaboratori vari, ai cinquanta milioni di euro.

Se viceversa il mister scudettato trovasse un nuovo ingaggio, le energie finanziarie sarebbero riversate su altri obiettivi. Sullo sfondo Mourinho, dicevamo, ed un fenomeno curioso che lo riguarda: nonostante le big d'Europa, chi più chi meno, siano state scosse da numerosi dubbi a livello tecnico, il suo nome è scomparso dalla circolazione, quasi come se tutti sapessero che The Special One è già stato bloccato da qualcuno. Chi sia a muovere i fili non è dato sapere, ma per la verità è un'intuizione che non richiede un grande sforzo di fantasia.
Non solo l'Inter tra le società più attive. Nei movimenti di mercato, spicca sicuramente la Juventus, che si sta facendo sentire, eccome. Come pronosticato, la vicenda Amauri si è conclusa positivamente, nei prossimi giorni sarà bianconero. Uno sforzo andrà fatto, come ribadisco da tempo, anche in difesa. Il quadro va quantomeno arricchito, a partire dalla porta, fino agli esterni. Xabi Alonso, di cui si vocifera in queste ore, in mezzo al campo garantisce una validissima alternativa, e facendo un po' di cassa con le cessioni di Tiago ed Almiron, l'orientamento mi sembra davvero di ottimo livello.