Entro 7 giorni il Tar decide sul ricorso di Luciano Moggi
Redazione TMW
Il tema della legittimità del giudice sportivo ad interessarsi della vicenda legata alla figura di Luciano Moggi è stato al centro della discussione di oggi davanti al Tribunale amministrativo del Lazio. "Abbiamo insistito - hanno detto i legali di Moggi, avvocati Federico Tedeschini, Pierluigi Giammaria e Paolo Trofino - sulla questione del difetto di giurisdizione del giudice sportivo, richiamando proprio la giurisprudenza della Corte federale in materia di non assoggettabilità di Luciano Moggi a un procedimento disciplinare. Tanto più, essendo questo intervenuto dopo la presentazione delle sue dimissioni e prima del deferimento nei suoi confronti". Di parere opposto gli avvocati Luigi Medugno e Alberto Angeletti, rispettivamente legali della Figc e del Coni.
"Abbiamo insistito perché i giudici dichiarino il difetto assoluto di giurisdizione del giudice statale - hanno detto - trattandosi di una questione puramente disciplinare che in quanto tale è rimessa all'autonomia del giudice sportivo. Abbiamo anche confermato l'assoggettabilità di Moggi a procedimento disciplinare della giustizia sportiva, considerando il momento in cui sono state presentate le sue dimissioni".




