ESCLUSIVA TMW - Ternana, Signori: "Playoff obiettivo minimo"
Andrea Losapio
Sul campo era uno dei bomber più prolifici del calcio italiano. Veloce, con un sinistro terrificante e la capacità di segnare da qualsiasi posizione: Giuseppe Signori da Alzano Lombardo, provincia di Bergamo, a fine maggio è diventato consulente personale dell'amministratore della Ternana Stefano Dominicis. Noi di Tuttomercatoweb l'abbiamo intervistato, fra il suo nuovo lavoro e un commento sulla nuova Serie A.
Sei passato dal ruolo del calciatore al ruolo del dirigente. Come ti trovi in questi nuovi panni?
"Ho smesso di giocare, ma sono oramai tre anni, quindi la testa era già verso a compiti dirigenziali che non a calcare il terreno da gioco. Anche se non è detto che un buon calciatore possa essere un buon dirigente. Devo dire che mi ci ritrovo bene"
E cosa ti ha fatto scegliere i rossoverdi?
"La Ternana mi ha dato la possibilità di lavorare con la massima tranquillità e, allo stesso tempo, mi ha dato carta bianca su determinate situazioni".
Il vostro obiettivo per questa stagione?
"Fare un campionato da protagonisti. L'obiettivo è di andare in Serie B, anche se molte squadre si stanno attrezzando e vince solo una. Il minimo devono essere i playoff".
Il mercato: state lavorando molto sui giovani...
"Ora siamo alla ricerca di giocatori esperti, che fanno la differenza sia in campo che fuori".
Serie A: parliamo del caso Mutu
"Mutu ha fatto un grande campionato e credo che lui voglia guadagnare qualcosina in più. Credo che il problema verrà risolto dai Della Valle. Per la Fiorentina è un giocatore importante se non insostituibile".
Quindi crede che il tetto ingaggi della Fiorentina sia sbagliato?
"Per determinati giocatori non ci sono tetti, se fanno la differenza. I tetti sono obbligati a saltare perché si parla di un calciatore che ha dimostrato di valere tanto".
Come vede il mercato della Lazio?
"Ha comprato tanti giocatori stranieri ed è sempre un rischio, sia positivo che negativo".
Zauri è andato a Firenze, come farà?
"Secondo me bene, sono meravigliato del fatto che Zauri fosse il capitano della Lazio e che sia lasciato andare via con tanta facilità".
Si parla di spogliatoio spaccato...
"La società ha deciso di farli allenare a parte perché non rientravano nello spirito del gruppo. L'allenatore ha ritenuto giusto non farli allenare ed è successo tutto questo".
A cosa punterà la Lazio?
"Sicuramente non è più la Lazio che punta ai massimi livelli. Si punterà a un campionato migliore dell'anno scorso".
Fra poco usciranno i calendari, che partita ti piacerebbe per la prima giornata?
"Visto che molte squadre non sono ancora in condizione non mi piacerebbe vedere una partita di cartello fra due club che puntano alla scudetto. Preferisco vederli più in là quando gli automatismi sono oliati".
Quali sono le squadre che si sono rafforzate maggiormente?
"La Juve ha fatto gli acquisti che servivano di più. Un giocatore come Ronaldinho sarà sicuramente importante, ma anche l'Inter sta andando bene. Tutte le squadre si sono rinforzate. La Fiorentina sarà la mina vagante come l'anno scorso: squadra giovane con un grande allenatore".




