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...Fabio Cannavaro

...Fabio Cannavaro
venerdì 27 giugno 2008, 19:222008
di Barbara Carere

Nonostante la notorietà, la signora Daniela Cannavaro è riuscita a tenere i piedi ben saldi per terra e a trasmettere in tutti questi anni a suo marito tanta serenità, rappresentando per lui una forza in più e mai un peso: "La vita del calciatore apparentemente può sembrare idilliaca - confessa Mrs. Cannavaro - ma non è sempre così, perché bisogna affrontare anche tanti momenti difficili e rinunciare a tante cose. Fabio è spesso lontano da casa e le sue vacanze si riducono a quindici giorni. Con questo non voglio lamentarmi perché ogni lavoro ha i suoi pro e contro. Ci tengo solo a sottolineare che non è così facile vivere il calcio a certi livelli talvolta è anche snervante".

Forse ti riferisci alla ferita della recente eliminazione, che ancora sanguina?
"Sì, per Fabio è stato un duro colpo, prima l'infortunio e l'operazione e poi l'eliminazione. Erano due anni che si stava preparando consapevole che sarebbe stato il suo ultimo Europeo. Purtroppo è andata così, bisogna voltar pagina ed andare avanti con fiducia".

Ma come sei riuscita a tirarlo su? In questi momenti come si interviene con il proprio marito?
"Sono partita subito per l'Austria facendo aventi ed indietro tra Madrid, dove i bambini dovevano ancora terminare la scuola, e l'Austria, dove c'era Fabio. Ho cercato di dargli tutto il mio appoggio per tirarlo su, farlo sentire amato: è sempre la medicina più efficace. Anche i nostri figli per lui sono un supporto notevole, quando è con loro dimentica tutti i dispiaceri".

Ma un giocatore come tuo marito che ha vinto tanto nella sua carriera, dove trova poi gli stimoli necessari per andare avanti?
"Ti sembrerà strano ma questo infortunio sotto un'altra ottica è stato vitale perché stando in panchina e non potendo dare il suo contributo in campo stringendo sempre i denti animato dal suo grande amore per il calcio ha accumulato una rabbia ed una adrenalina che non vede l'ora di sfogare in campo. Ha tanta voglia di ricominciare a di tornare a vincere".

Quale è ora il suo sogno calcistico?
"Come dicevo prima, proprio ritornare in campo per scaricare la rabbia accumulata in questo mese".

Tralasciando il calcio e parlando della vostra vita privata, ricordi il vostro primo incontro?
"Eravamo adolescenti, stiamo parlando di più di sedici anni fa. Avevamo degli amici in comune che ci hanno presentato, e da lì è nato tutto".

Amore a prima vista?
"Sì, mi ha colpito il suo sguardo, i suoi occhi azzurri hanno fato breccia nel mio cuore"

Essere la moglie di un calciatore famoso non è sempre facile, vero?
"Credo che essere moglie e madre è sempre un compito arduo, forse per la moglie di un calciatore l'impresa è ancora più difficile considerando che i propri mariti sono spesso lontani da casa. Però il segreto è quello di non fargli pesare tutto questo. Bisogna essere altruiste, se si ama veramente il proprio marito automaticamente anche la sua passione per il calcio per cui si condividono le sue scelte senza mai limitarlo, perché sarebbe l'errore più grande".

Daniela, forse con questa tua risposta hai preannunciato la tua regola del nostro manuale d'uso per la moglie di un calciatore, regole e consigli per andare d'accordo con il proprio marito calciatore...
"Riformulandola aggiungerei che la famiglia deve rappresentare, come ti ho risposto alla prima domanda, una forza e mai un ostacolo o un peso. Se il proprio marito prende una decisione importante per la propria carriera bisogna assecondarlo e mai andargli contro; a volte sento certe storie di alcune mogli che rifiutano una tale destinazione del marito perché magari a loro non piace quella determinata città, non so come si fa a non curare gli interessi della carriera del proprio marito anziché i propri. Non voglio giudicare ma credo che la prima regola fondamentale sia proprio quella di non ostacolare mai le loro scelte calcistiche rappresentando per loro un peso".

E' difficile però mettere sempre da parte le esigenze familiari al fine di agevolare solo le scelte professionali del proprio marito calciatore, quando non si è una donna altruista e speciale come Daniela Cannavaro. Potremo farti dare qualche lezione alle future mogli dei calciatori?
"Perché no (ride, ndr). Dai, scherzo, non credo che debba insegnare io ad amare il proprio compagno; se si fa una scelta, si sa cosa comporta la professione del proprio compagno e la si rispetta in virtù dell'amore, è come accade o meglio dovrebbe accadere per tutte le coppie del mondo: si sta insieme condividendo le cose belle e brutte".

Grazie Daniela, è stato un vero onore parlare con te, e soprattutto complimenti per la tua umiltà e per la tua disponibilità per questa intervista, nonostante tu sia in vacanza...
"Grazie a te Barbara, è stato un vero piacere, saluto tutti i lettori di Tuttomercatoweb ed in particolare saluto e ringrazio i tifosi di mio marito Fabio che sono sempre tanto affettuosi nei suoi confronti, specialmente nei momenti brutti della sua carriera come è accaduto in Austria. Grazie ancora dalla Famiglia Cannavaro."