Fiorentina, Dainelli: azioni in crescita ma la valigia è mezza pronta
Campagna acquisti entusiasmante, quasi 50 milioni spesi a fronte dei pochissimi incassati, rosa numericamente e qualitativamente migliorata. E molto. Questo il bilancio ad una settimana dalla fine del mercato. Qualcosa però potrebbe ancora cambiare. E se in entrata il nome buono rimane uno, Burdisso, la situazione delle eventuali cessioni resta complessa. Con il nodo della qualificazione in Champions a fare da spartiacque. Si parte dal caso più spinoso, ovvero quello di Dario Dainelli. Per il secondo anno consecutivo il nome del capitano viola entra in molte trattative di mercato. Lo scorso anno fu lui a scegliere nuovamente Firenze rinnovando il contratto in scadenza. Stavolta tutto è nelle mani della società. Sulla via del recupero fisico, e, dopo la bella gara di andata contro lo Slavia, anche morale, Dainelli continua ad avere mezza valigia pronta in attesa degli eventi. Se Champions sarà, l´arrivo ancora possibile di Burdisso lo spingerebbe lontano dalla Fiorentina. Ma le tante richieste piovute per lui fino a poco tempo fa stanno riducendosi. Lazio e Sampdoria hanno completato il reparto arretrato. Genoa, Napoli ed Udinese quasi. Ed i 5 milioni chiesti dai viola spaventano. Se l´offerta giusta non arrivasse, Dainelli resterebbe e ad andarsene sarebbe Da Costa. Anche in prestito, vista la voglia di valutare le qualità del portoghese. Cessione ben vista inoltre dallo staff tecnico che considera il giocatore ancora acerbo per palcoscenici importanti. Chi di andarsene non ne vuol sapere è invece Manuel Pasqual. Il Napoli per il terzino ci ha provato seriamente con circa 5,5 milioni di euro, ma incassando un secco no.
Pasqual vuole partecipare ad una Champions conquistata duramente sul campo: solo una clamorosa eliminazione con lo Slavia potrebbe cambiare le cose. Il Napoli ha, insieme al Torino, un altro giocatore nel mirino: Massimo Gobbi. Il jolly non è un incedibile. Anche perché in questa stagione sarà riportato prevalentemente a centrocampo. Il recente arrivo di Almiron e la possibilità di utilizzare Jorgensen in mediana chiudono ulteriormente gli spazi disponibili. Difficilmente però Corvino lo lascerà partire. Così come difficilmente Prandelli si priverà di Mario Alberto Santana. Per il tecnico l´argentino è un titolare alla cui ombra può crescere il talento di Jovetic. Considerato il totale recupero fisico e l´abilità nell´uno contro uno, le formazioni inglesi, Tottenham su tutte, si sono dovute mettere l´anima in pace. Prioritario adesso rinnovargli il contratto in scadenza nel 2010 nonostante un´opzione per la stagione successiva. Discorso inverso per Franco Semioli. Il calciatore, costato oltre 7 milioni lo scorso anno, non può essere svenduto. Se non dovesse arrivare sulla scrivania del ds viola nessuna offerta per il cartellino, anche in comproprietà, dell´ex clivense, il giocatore rimarrà qua provando a rilanciarsi. Cosa che gli sarebbe già riuscita nella parte finale della scorsa stagione se Pasquale, in Fiorentina-Livorno, non lo avesse azzoppato con un bruttissimo intervento da dietro. Sarà ceduto in ogni caso, probabilmente alla Reggina, il senegalese Papa Waigo che a tal proposito ha dichiarato: «Nella mia testa c´è solo la Fiorentina e non il mercato. Ma sono a conoscenza del fatto che potrei partire. Se questo sarà il volere della società seguirò il mio destino senza nessun problema. Il mio amore per Firenze rimarrà, l´importante è sempre lasciare dei buoni ricordi. Ed io credo di averlo fatto».




