Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Giuliano Sarti: "Alla Fiorentina serve un forte centrale e un regista"

autore
Redazione TMW.
lunedì 8 dicembre 2008, 16:392008
autore Redazione TMW.
08.12.2008 16:392008
FotoTUTTOmercatoWEB

La Fiorentina passeggia sulle rovine del Torino. La squadra viola trova un importante successo in trasferta e si appresta a vivere la sfida contro lo Steaua, decisiva per l'accesso in Uefa. L'Inter con un rotondo tre a zero supera all'Olimpico di Roma la Lazio. I nerazzurri mantengono sei punti di vantaggio sul Milan, che di misura regola il Catania, e sulla Juventus, che solo all'ultimo ha la meglio sul Lecce. La Roma vince a Verona contro il Chievo e continua la rincorsa per il quarto posto. In coda situazioni sempre più difficile per il Torino e il Bologna. In fine il derby della Lanterna tra Sampdoria e Genoa è deciso dal principe" Milito che regala la vittoria ai grifoni. Per un punto sul campionato, noi di Violanews.com, abbiamo intervistato il portiere del primo scudetto gigliato, Giuliano Sarti.

Lei, come giudica la convincente vittoria dei viola a Torino contro i granata?
"E' stata una buona Fiorentina, ma si è visto anche un Torino molto debole. Il gol su punizione di Mutu dopo soli tre minuti è stato fondamentale perché ha trasmesso fiducia a tutta la squadra viola"

Si avvicina la sessione invernale del calciomercato, dove potrebbe migliorare la Fiorentina?
"Alla Fiorentina servirebbe un altro difensore centrale, perché in quel ruolo, visto le tante partite, occorrono quattro giocatori di livello e purtroppo Da Costa non si è ambientato. Ritengo inoltre che Ujfalusi non sia stato sostituito nel modo migliore e ho delle perplessità sul grosso investimento effettuato su Vargas. Comunque con due o tre difensori e un centrocampista che riesca a dettare i ritmi, la Fiorentina in futuro potrà lottare sicuramente per lo scudetto. Ad esempio Melo potrebbe essere più pericoloso se spostato come mezz'ala, come giocava in Spagna, se si dispone di un giocatore che abbia le caratteristiche da vero regista. E' fondamentale avere un giocatore che sappia dettare i tempi di gioco, Almiron non è riuscito a riscattarsi. In avanti la squadra gigliata non ha problemi, ha tanti giocatori in grado di segnare e di saltare l'uomo. Discorso a parte per Pazzini, che giudico un buon giocatore, ma ormai, a mio avviso, sente troppo la pressione qui a Firenze e forse dovrebbe cambiare aria".

La squadra di Prandelli come dovrà affrontare la delicata trasferta di Bucarest contro lo Steaua?
"La Fiorentina dovrà ricordarsi che ha due risultati su tre a disposizione. I viola dovranno essere pronti a contrastare il forte ritmo che gli avversari imposteranno sin all'inizio. Io con la Fiorentina avevo giocato a Bucarest contro la Dinamo, avevamo trovato un clima infernale e avendo sottovalutato la partita siamo usciti sconfitti. La squadra di Prandelli dovrà tenere altissima la concentrazione per tutta la gara".

Nella prossima giornata di campionato ci sarà Inter-Chievo, un classico "testacoda" e Juventus-Milan. Chi perde all'Olimpico di Torino potrebbe essere quasi tagliato fuori nella corsa per il titolo?
"Il campionato è ancora lungo e in caso c'è tutto il tempo per recuperare. Certo, l'Inter sta viaggiando come un treno e se i nerazzurri nella prossima giornata dovessero andare a +8 su Juve e Milan, si può veramente parlare di fuga per gli uomini di Mourinho".

Il Torino come potrà uscire da questa situazione delicata?
"Sinceramente non so quante colpe possa avere mister De Biasi. Sarà fondamentale il mercato di gennaio per la squadra granata".

Il suo ricordo migliore nella Fiorentina?
"Lo scudetto e la finale di Coppa dei Campioni disputata ma purtroppo persa contro il Real Madrid. Non condivido tutti questi discorsi di oggi sull'esperienza. Se si esce dalla Champions League, subito si dà la colpa alla mancata esperienza europea. Ricordo che quanto sono arrivato in finale di Coppa Campioni con la Fiorentina e ne ho vinte due con l'Inter, nessuno di noi aveva tutta questa esperienza...Auguro alla Fiorentina di essere protagonista in Coppa Uefa e anche se i viola non hanno tutta questa esperienza a livello europeo, secondo me posso alzare lo stesso il trofeo".

Fonte: di Stefano Rizzo per violanews.com