Gussoni: "Non parliamo di sudditanza per gli arbitri"
"Un po' di errori da parte degli arbitri possono esserci stati, così come alcune scelte coraggiose da parte di Collina, ma non vedo perchè debba esserci per forza la malafede. La sudditanza psicologica non esiste: se ci fosse e io me ne accorgessi, tornerei subito al mio orticello.
Non esistono favoritismi, non mettiamola sul favoritismo perchè vorrebbe dire recare offesa a della gente che sta conducendo il campionato come meglio può, e senza molta esperienza". Il presidente dell'Aia Cesare Gussoni difende così, dai microfoni della trasmissione 'La Politica nel pallone' del Gr Parlamento Rai, l'operato dei suo 'ragazzi', di nuovo sotto accusa dopo le prestazioni nell'ultima giornata di campionato, in particolare la direzione di Gervasoni in Inter-Parma.