Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Gazzetta dello Sport - Italia, tocca ad Aquilani

Gazzetta dello Sport - Italia, tocca ad Aquilani
mercoledì 10 settembre 2008, 09:362008
di Andrea Losapio

Partiamo da una certezza. Antonio Di Natale stasera contro la Georgia ci sarà. Dal 1'. Parola di Lippi (sul centravanti invece è ballottaggio Toni-Gilardino). L'attaccante dell'Udinese gongola: "Il Friuli è lo stadio in cui gioco da 5 anni, mi fa piacere avere questa opportunità. Il mio ruolo in questa squadra? Quello lo decide il campo. Io cercherò di fare ancora bene".

BUFFON - Un'altra certezza è Buffon. E ci mancherebbe alto. Il portiere azzurro almeno per 45' si troverà il palco del concerto di Vasco Rossi dietro la sua porta: "Se sarà come stare sul palco di Vasco? Peccato che non canti. A me è sempre piaciuto. Giocare con il palco dietro sarà una sensazione strana, e a livello visivo un po' brutta, ma per lui questo e altro".

AQUILANI - Lui potrebbe, anzi sembrerebbe, essere una della novità (3-4) annunciate da Lippi in mattinata. Il romanista, reduce da un acciacco, individua la ricetta giusta per incamerare i tre punti: puntare sulla qualità. Una sorta di autoinvestitura. "Adesso sto bene, anche se un pizzico di dolore ancora lo sento. Ma sono a disposizione del c.t. La qualità fa la differenza. I nostri giocatori importanti anche se non stanno benissimo con qualche giocata possono decidere la gara con la Georgia".

IAQUINTA - Di Natale e Dossena saranno titolari. Della colonia legata all'Udinese lui è quello che non ha ancora certezze, ma resta una possibile alternativa come esterno d'attacco nel tridente offensivo. Intanto si gode il ritorno a "casa" in azzurro: "Tornare con la Nazionale ad Udine, dove ho giocato 7 anni, è una soddisfazione. Il palco pensavamo fosse più lontano (sono comunque garantiti i 6 metri dalla linea di fondo ndr), ma non c'è problema".