Il Secolo XIX - Genoa, spunta Ghionea
Gianluigi Longari
Alto almeno un metro e ottanta, grandi capacità nel gioco aereo senza dover pagare eccessivamente in velocità di movimento e infine, una buona tecnica di base. E' l'identikit del difensore centrale che Gian Piero Gasperini vorrebbe inserire nel terzetto difensivo rossoblù. Senza dimenticare un aspetto: l'esperienza. In un gruppo di giovincelli, infatti, il Grifone ha bisogno di un elemento in grado di ingessare una difesa dai piedi buoni e dalla verde età. Potenza (24 anni), Criscito (22), Bocchetti (22), eventualmente Ranocchia (20), rappresentano il fiore all'occhiello di una campagna acquisti del presidente Preziosi mirata al futuro, a costruire un progetto che vada oltre l'immediato, ma proprio per questo il club di villa Rostan è alla ricerca di un elemento che sappia prendere per mano la difesa e portarla fuori dai meandri di una serie A sempre più insidiosa. Linea verde rossoblù è comunque una caratteristica diffusa e che abbraccia Vanden Borre (21), Di Gennaro (20), per proseguire con Palladino (24), Paro (25) e finire ai vari Mesto e Modesto.
Per la difesa, però, il colpo a sorpresa potrebbe riservarlo proprio il tecnico ora in vacanza in Brasile. Con l'arrivo di Mesto sulla fascia destra di centrocampo, potrebbe definitivamente andare in porto l'opera di modellamento di Marco Rossi, da esterno offensivo in difensivo. Per il capitano potrebbe esserci l'anno del definitivo anno zero, con un reimpiego del massese in un ruolo alla Bubu Konko. Ovviamente senza nulla togliere a Potenza e Biava (ma anche Lucarelli), elementi destinati alla fascia difensiva destra, ma che potrebbero trovare sulla strada un ostacolo imprevisto e difficile da superare.
Tornando al centrale, però, il patron rossoblù vuole pensare bene alla scelta per non sbagliarla. Ed eventualmente aspettare consigli da Rino Foschi. Le indiscrezioni di una condizione fisica non ottimale di Dainelli hanno frenato l'operazione con la Fiorentina, mentre per Domizzi la richiesta economica del Napoli rappresenta sempre motivo di riflessione per il club rossoblù. Da qualche tempo non si parla più di Marco Motta, giovane difensore dell'Udinese, come a voler dimostrare il tramonto di un'operazione che sembrava vicina, ma l'ex torinista resta la prima scelta nella lista di Gian Piero Gasperini. Almeno fino alla prima partita dei campionati Europei l'identikit del centrale sembrava identificarsi in David Rozenhal, difensore ceco, acquistato dalla Lazio. Le prestazioni con Portogallo e Turchia non hanno poi convinto Gasperini e il Grifone ha aperto gli artigli facendo cadere la candidatura ceca. In queste ore si è invece aperta la pista romena, quella che porta a Sorin Ghionea, 29 anni, che in Svizzera ha giocato la gara con l'Olanda. Le caratteristiche del giocatore nativo di Galati e che divide la carriera calcistica con la Steaua Bucarest corrisponderebbero alle richieste del ruolo, ma ci sono alcuni ostacoli da superare. Il manager del rumeno ha rimandato ogni commento alla fine della prossima settimana ma l'altro ieri Ghionea ha ribadito che, nonostante il contratto che lo leghi alla Steaua, in caso di richieste italiche sarebbe disposto a partire. Insomma la caccia al difensore è avviata e Preziosi vuole sistemare nella rete una preda importante.




