Il Secolo XIX - Samp, Peter Pan e il gol che non c'è
Andrea Losapio
Inghilterra, Olanda, Belgio, Spagna, Croazia, Turchia, Francia. Gol senza confini, ad Antonio Cassano la Sampdoria ora chiede di allargare alla Lituania il suo euro-bottino, con il primo sigillo blucerchiato oltreconfine. Giovedì, alle 20.45 al Ferraris (diretta tv su La7 Cartapiù A, il ritorno del 2 ottobre sarà in chiaro su La7), con l'ulteriore assenza di Marco Padalino - oggi accertamenti all'adduttore, probabile uno stop di 7/10 giorni - i blucerchiati affrontano il Kaunas nella gara di andata del turno Uefa che dà il pass per il gironcino a cinque. E la parola d'ordine è non ripetere gli errori compiuti un anno fa, nel doppio confronto con l'Aalborg (formazione danese che, guarda caso, ha battuto i lituani nel terzo turno dei preliminari di Champions League, prendendo loro il posto nei gironi dell'Europa dorata). In gara due, in Danimarca, esordì Fantantonio dall'inizio, ma giocò male e non riuscì a proporre le sue magie: 0-0 e il 2-2 dell'andata bocciò la Samp. Daniele Franceschini indica la strada, segnare senza subire a Marassi: «Serve fare risultato con il Kaunas, possibilmente realizzando tanti gol». Per farlo, dimenticare le titubanze sotto porta dell'Olimpico. E Cassano, dopo l'Italia, deve riprendersi l'Europa.
In serie A il talento di Barivecchia ha dimostrato d'essersi ritrovato. Poi, c'è la partita che può andare male, ci sono gli errori, ma all'interno di una rinascita ormai completata. «Antonio deve continuare così», dicono tutti in casa Samp. Nelle eurocoppe, invece, il campione ammirato in maglia giallorossa tra il 2002 e il 2005 deve ancora tornare fuori dall'oblio in cui l'avevano relegato i tempacci madrileni. Quelli, oltre che della progressiva emarginazione nella Liga, delle cinque "magre" presenze in Champions League.
Il Cassano di Aalborg, ancora fuori condizione e ancora in rasserenamento, molto nervoso, aveva ricordato più la versione merengues del fantasista che quella giallorossa. Con la Roma il numero 99 blucerchiato aveva collezionato, in tre stagioni di Champions League e due di Coppa Uefa, 27 presenze condite da 10 gol. Ma la prima stagione era di ambientamento, aveva appena 19 anni, e l'ultima era già da separato in casa, prima di volare in Spagna nel gennaio 2006. Stringendo sulle sue tre annate da protagonista nella capitale, s'arriva a 9 gol in 20 partite, quasi uno ogni due gare. Mazzarri pone come obiettivo realizzare almeno il 50 per cento delle occasioni che la sua squadra crea, con un Cassano che torni a segnare più o meno nel 50 per cento delle partite - come fatto anche nello scorso campionato doriano: 22 gare, di cui 18 dall'inizio, e 10 gol - sarebbe una bazzecola. Per Fantantonio è la seconda blucerchiata in Europa, nella prima era rimasto a bocca asciutta, giovedì proverà a rimediare.
A far ben sperare la Sampdoria c'è, in particolare, un dato del barese quando viaggia per il Vecchio Continente: le sue reti sono spesso da ko. È accaduto nel 60 per cento dei casi, mentre in carriera il suo grado di "decisività" è del 39,7 per cento. Serve che Cassano decida anche contro il Kaunas, se non segnando facendo segnare da par suo, perché l'infermeria blucerchiata continua a non far sorridere: all'allenamento di ieri mattina, defaticante per chi ha giocato con la Lazio, non ha partecipato Padalino a causa di un affaticamento all'adduttore, oggi gli accertamenti ma giovedì non ci sarà: potrebbe tornare a Siena, mercoledì 24, o il sabato seguente con la Juventus.
Un'assenza che impedisce a Mazzarri di optare per una soluzione che era nell'aria: lo spostamento di Marius Stankevicius sul centrodestra della retroguardia a tre (senza lo svizzero, il lituano deve presidiare la corsia destra), con Stefano Lucchini sul centrosinistra e Jonathan Bottinelli in panchina. Lo stesso tecnico ha detto che l'argentino, nel finale di partita dell'Olimpico, era molto stanco: «Non ha ancora i 90' a questi ritmi». Farlo riposare sarebbe stato utile, ma lo stop di Padalino (oltre a quelli di Hugo Campagnaro e Pietro Accardi, che potrebbe rientrare a Siena) complica tutto.
Mazzarri deve fare i conti con la gestione delle energie (domenica c'è il Chievo al Ferraris) e, quindi, qualcosa dovrebbe comunque cambiare. Scalpita Daniele Dessena, che è tornato con il morale altissimo dall'Under 21 azzurra e che potrebbe trovare spazio a centrocampo, indiziato a lasciargli il posto è l'altro Daniele, Franceschini. Uno che corre tanto e spende tanto, al pari di Gennaro Delvecchio: anche lui potrebbe rifiatare, in una Sampdoria con più peso offensivo grazie all'inserimento dall'inizio di Emiliano Bonazzoli al fianco di Cassano.
Il barese in giro per l'Europa ha segnato all'Arsenal due volte, una nel tempio di Highbury, ha infilato il Real Madrid al Bernabeu, ha esultato contro l'Ajax e il Villarreal, passando per le reti con Hajduk Spalato, Genk, Gaziantepspor e Strasburgo. Ora, per Fantantonio e la Sampdoria, c'è il Kaunas.




