Il Secolo XIX - Uefa, Samp-Kaunas è sfida global
Tommaso Veneri
Italia-Lituania, a livello di club, non s'è mai vista prima d'ora. Ma di mondo ce n'è ben di più in Sampdoria-Kaunas, stasera alle 20.45 al Ferraris, primo atto della nuova avventura europea dei blucerchiati. Un lituano contro i lituani, Stankevicius. Insieme a un argentino (Bottinelli), con un uruguayano (Fornaroli), uno svizzero (Ziegler) e un serbo (Krsticic) pronti a entrare. Dall'altra parte, quella lituana, un argentino tra i pali (Dreer), poi georgiani (Manchkava e Khubutia) e un senegalese (Mendy), nonché un tunisino (Arouri) e un croato (Anicic) a disposizione di un tecnico portoghese, José Couceiro. E poi, Stanke dice che "noi lituani non siamo brasiliani, è soprattutto il gruppo a contare, non i singoli". Però nel Kaunas un brasiliano c'è e ha il gol facile - 58 reti in 77 gare con Atletico Mineiro prima e il club gialloverde poi - Rafael Ledesma: non è al meglio, non è certa la sua presenza dall'inizio, ma domenica in campionato ha giocato un tempo ed è voglioso di sfidare il barese con piedi brasiliani, Antonio Cassano.
Sfida global, che Walter Mazzarri spera di risolvere in maniera glocal: per provare a sgretolare il muro baltico punta sull'ariete di Asola, Emiliano Bonazzoli.
Un centravanti che non c'è e un centravanti che deve tornare a esserci. Può essere un altro modo per raccontare la vigilia di gara uno. Ai gialloverdi mancano per squalifica due uomini fondamentali nel reparto offensivo, tra cui il riferimento centrale in attacco: fermato dal giudice sportivo il bomber Mindaugas Grigalevicius, numero 10 che in campionato è capocannoniere con 12 gol; inoltre il talentuoso trequartista Linas Pilibaitis ha beccato due turni di squalifica contro l'Aalborg e salterà anche il ritorno, a Kaunas il 2 ottobre. Couceiro il lusitano annuncia che giocherà all'italiana: contropiede. E José, che pure nell'impostata affabilità ricorda un pò il connazionale Mourinho, mostra di conoscere bene la Sampdoria: parla di Stankevicius, che allena nella Nazionale lituana, parla della solida difesa blucerchiata, parla di Cassano, con tanto di excursus dai tempi romanisti a oggi. Non parla di Bonazzoli. E Mazzarri spera che Bonazzoli torni a far parlare di sé.
"Voglio più peso davanti", ha detto il tecnico. Perciò Bonazzoli e non Fornaroli, che al compagno numero 18 rende 18 centimetri e 16 chili. Per porre rimedio al brutto vizio ostentato all'Olimpico contro la Lazio - la scarsa efficacia sotto porta - l'allenatore conta che l'attaccante mantovano riprenda il bel vizio del gol.
E, comunque, che la sua forza fisica serva a impegnare i marcantoni della difesa lituana, liberando spazi per i guizzi di Fantantonio.
Quelli che, più d'ogni altra cosa, possono creare superiorità numerica. Quelli che, più d'ogni altra cosa, saranno decisivi contro un avversario il cui allenatore - parola della "spia" blucerchiata Stankevicius - "è bravo psicologicamente e tatticamente, prepara la gara individualmente, in ogni singolo confronto tra giocatori". Couceiro, già guida del Belenenses, del Porto e della Nazionale portoghese Under 21, è tecnico preparato, a cui sono riconosciute doti di stratega e motivatore. Qualcos'altro che lo avvicina a Mourinho. E Mazzarri, che all'interista ha fatto uno scherzo gustoso alla prima di campionato, surclassandolo nella sfida a scacchi, cerca il bis. Anche se, più della battaglia tattica, conterà il nudo risultato. Brutalmente, alla Sampdoria serve segnare e non far segnare. Banale legge di coppa. All'assalto ragionato di un avversario tutto arrocco e blitz.
Il Kaunas in trasferta usa spesso il 4-5-1, la Sampdoria opta stavolta per il 3-5-2. Certo è che a centrocampo sarà battaglia, con grande affollamento. E anche per questo Mazzarri medita di andare sul sicuro con pochi cambi, puntando sulla mediana che gli ha dato maggiori garanzie nella passata stagione: Palombo centrale, con Franceschini alla sua sinistra e Sammarco alla sua destra, sulla fascia mancina Pieri e su quella destra il "nuovo" Stankevicius. Dietro, con tre soli difensori disponibili (e nemmeno la possibilità di arretrare Stanke, vista l'assenza di Padalino in aggiunta a quelle di Campagnaro, Accardi e Bellucci), scelte obbligate: davanti a Mirante, da destra, Lucchini, Gastaldello e Bottinelli.
Il difensore argentino ha avuto domenica un impatto difficile con il campionato italiano, ritmi di gioco e dinamiche alle quali non è ancora abituato. Ma, al contempo, è stato il giocatore della Sampdoria più vicino al gol, con una mezza rovesciata "strozzata" e un colpo di testa che ha accarezzato la traversa. Contro il Kaunas, in una Sampdoria in cerca di gol e goleador, proverà a seguire la strada tracciata l'anno scorso da Lucchini, a segno contro il Cherno More, e Campagnaro, in rete contro l'Hajduk Spalato. Sfida global, respiro glocal, chissà che non gli faccia bene sentire aria di casa, di fronte al portiere argentino Dreer.




