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La Stampa - Bagarre Toro, Cairo sfida la Juve

autore
Gianluigi Longari
mercoledì 25 giugno 2008, 10:032008
autore Gianluigi Longari
25.06.2008 10:032008

Si muove il Toro ed è subito bagarre. Scatena un derby con la Juve per il croato Knezevic, si ributta su Rolando Bianchi del Manchester City e si infuria con la Reggiana per l'asta aperta sul talentino Catellani. Il primo giorno di calciomercato del ds Pederzoli è stato intenso e «caldo», ma ci ha pensato Urbano Cairo a scatenare le trattative. Il presidente granata, ieri a Milano, ha incontrato il collega e amico Spinelli per trattare Dario Knezevic, difensore croato infortunatosi all'Europeo e promesso in prestito alla Juve. Solo che la titubanza bianconera sulle condizioni fisiche del centrale ha fatto recuperare terreno al Toro. Cairo ha offerto al Livorno 1,5 milioni di euro per la comproprietà, superando così l'offerta juventina di un prestito con diritto di riscatto della metà.

«Ora come ora - specifica Aldo Spinelli - Knezevic al 51% è della Juve e al 49% del Toro. Lui vuole giocare, Cairo è pronto ad investire e tutto può succedere». Resta da chiarire la gravità dell'infortunio. «Ho tutta la documentazione della federazione croata - rassicura Spinelli - dove c'è scritto che ha solo una distorsione e necessita di 6 giorni di fisioterapia».
Il Toro dunque ha iniziato a fare sul serio. Per la difesa tratta sempre con la Fiorentina per lo scambio Dainelli per Comotto, ma è sull'attacco il vero bailamme. Ieri il Manchester City ha bloccato la cessione di Bojinov: il bulgaro, corteggiato da Cairo, non si sposta dall'Inghilterra. Un'azione che conferma così la volontà inglese di cedere Rolando Bianchi. L'attaccante non riscattato dalla Lazio fa gola a molti club, ma sulle sue tracce si è rimesso anche il Torino. Un'azione clamorosa, considerando cosa è successo lo scorso gennaio, ma che Cairo è pronto a portare fino in fondo. Il bomber ha già avuto rassicurazioni da Hughes, neotecnico dei Citizens, e il 1° luglio inizierà ad allenarsi in Inghilterra. Vuole vincere la sfida con la Premier, ma tiene aperta la porta alla serie A. «Le sfide non mi hanno mai fatto paura - ammette Bianchi - e non mi farei problemi se dovessi giocare nel Torino. Non ho ricevuto segnali concreti dall'Italia e quindi sono pronto a rimettermi in gioco nel Manchester».

Tra trattative e sorrisi, c'è stato spazio anche per una litigata nel nome di Andrea Catellani. Il giovanissimo attaccante (vent'anni compiuti un mese fa) della Reggiana neopromossa in C1 era stato promesso a Cairo, ma l'immobilismo di queste settimane ha mosso Catania, Reggina e Lecce. I calabresi sono in pole e questo ha scatenato la furia del presidente, che pubblicamente ha battibeccato all'Ata Hotel di Milano (era la prima volta che si faceva vedere dall'inizio del calciomercato) con Massimo Varini, dirigente reggiano.

Catellani può essere il nuovo Diamanti, ma questo non è l'unico braccio di ferro visto che si devono risolvere le comproprietà di Abbruscato e Bjelanovic senza andare alle buste. L'attaccante croato ha rifiutato l'ipotesi Steaua Bucarest, alla fine per 500mila euro verrà preso dal Toro. Cairo, invece, vuole ricavare 3 milioni dalla metà di Abbruscato: il Lecce ne offre 2. Oggi l'ultimo assalto, mentre Acquafresca resta al Cagliari (comproprietà rinnovata) e Pozzi è sempre più blindato e in lite ad Empoli.