Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Leggo - Ancelotti, Drogba e Sheva in regalo

Leggo - Ancelotti, Drogba e Sheva in regalo
giovedì 5 giugno 2008, 10:032008
di Gianluigi Longari

Addio Eto'o (parola di Carlo Ancelotti). Nemmeno Adebayor può arrivare, troppo caro per il Milan. Nella lista stilata da Adriano Galliani ne rimangono pochi a disposizione. Due sono poco presentabili (ai tifosi): Berbatov del Totthenam e Mario Gomez dello Stoccarda (anche se più di qualche giocatore rossonero è convinto che possa essere lui il prossimo attaccante). Discorso diverso per Sheva che non ha ancora parlato con Roman Abramovich. E, a proposito di Chelsea, Adriano Galliani, e il suo omologo del Chelsea Peter Kenyon si sono incontrati per discutere di alcune trattative di mercato tra i due club, tra cui gli eventuali passaggi in rossonero di Drogba e, guarda caso, di Shevchenko. Ma i due hanno anche parlato di Kakà. Lo ha ammesso lo stesso Galliani all'emittente britannica Sky Sports News. «Abbiamo fatto una chiacchierata con Kenyon e abbiamo parlato di calcio in generale, abbiamo ancora un ottimo rapporto con Stamford Bridge», ha rivelato l'ad del Milan. «Se abbiamo parlato di Shevchenko, Drogba e Kakà? Sì, ne abbiamo discusso ma posso dirvi, per esempio, che Kakà non è in vendita.

Lui, come Ancelotti, sarà con noi anche la prossima stagione». Carletto che pare sia stato convinto a restare anche grazie a un ritocco di un terzo dell'attuale ingaggio di 4,5 milioni.
Un'altra carta a disposizione è quella che l'amministratore delegato sembrava aver scartato: Ronaldinho. Tutto vero, i desideri di Ancelotti devono fare i conti con i tifosi che attendono che le promesse fatte diventino reali, giocatori per poter vincere il campionato. Ma l'impressione dichiarata da tempo è che il Milan abbia le mani su Ronaldinho e che con il fratello Roberto Assis si stia facendo il possibile per arrivare alle cifre rossonere e non a quelle sparate dal Barça. Intanto il Bordeaux ha ufficializzato l'arrivo in prestito di Yoann Gourcuff. Sembra essere lontano da Genova il futuro di Maggio, almeno secondo il suo agente, Massimo Briaschi. «Ci sono tante situazioni in piedi, e non è detto che Christian resti alla Sampdoria. Molte società lo hanno richiesto, e quindi in questo momento siamo alla finestra». Tra queste, oltre al Napoli, c'è anche il Milan che con Braida ha fatto un sondaggio con l'amico Beppe Marotta.