Leggo - Bologna meraviglia, tre gol per Arrigoni
Andrea Losapio
I tifosi rossoblù (e Arrigoni in primis) tirano un sospiro di sollievo: il Bologna dilaga al Dall'Ara e vince 3 a 1 contro la Lazio, conquista punti e finalmente si toglie di dosso quell'aria pesante di crisi, guadagnando entusiasmo.
Bastano cinque minuti per sentire finalmente il popolo rossoblù urlare nuovamente al Dall'Ara. Punizione dal limite per il Bologna, Volpi si trasforma in Maradona e piazza la palla alle spalle di Carrizo, immobile davanti ad un tiro potente e angolato. Lo stadio esplode e tutti i giocatori corrono da Arrigoni che quasi non ci crede, segnale importante di solidarietà. L'abbraccio tra Volpi ed il tecnico ha qualcosa di magico, tant'è che il Bologna continua a fare partita. Bologna meraviglia domina il campo, copre tutte le zone, aggredisce e macina gioco: in pratica, bello da vedersi.
La Lazio rimane sotto shock, ci prova, ma viene definitivamente schiacciata in sei minuti: al ventesimo angolo battuto dalle scarpe fatate di Volpi, Di Vaio si smarca abilmente e si avvita colpendo di testa segnando il secondo gol. Il popolo rossoblù esplode ancora ed è una festa che si fa ancora più assordante al 26' quando Marchini lancia un Di Vaio ispirato che controlla di destro, elude Siviglia e segna di sinistro al volo un gol da campione: il Bologna demolisce la capolista Lazio in neanche trenta minuti grazie a Volpi e una doppietta del grande ex.
Nel secondo tempo la Lazio si pente di aver sottovalutato i rossoblù, ma è tardi, sebbene segna il gol della bandiera con Rocchi che ha beffato la difesa di casa ed Antonioli con un rimpallo favorevole. Il Bologna è assediato, ma l'offensiva ospite si affievolisce verso la mezzora e il Bologna ha amministrato il vantaggio. Finisce così, con i rossoblù a fare festa sotto la curva.




