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Leggo - E' una FantAtalanta

Leggo - E' una FantAtalanta
martedì 16 settembre 2008, 10:482008
di Andrea Losapio

L'Atalanta capolista è la sorpresa del campionato. Nessun miracolo, niente di unico, è già successo ai nerazzurri di ritrovarsi in vetta dopo due giornate. Oltre 40 anni fa, la squadra bergamasca fu capace di tanto, stagione 1964-65, in quell'occasione finì per salvarsi alle ultime battute.
Questa volta, c'è da esserne certi, il traguardo sarà bel diverso. La squadra di Del Neri diverte e vince, assomiglia sempre più al Chievo che, appena salito in serie A, spaventò le grandi nel campionato 2001-2002. Lo stesso Chievo che per alcune ore, per via di un anticipo, si ritrovò solo in vetta. E' quanto potrebbe accadere ai nerazzurri, impegnati sabato nell'anticipo di Catania: un punto e guarderebbe tutti dall'alto.
L'Atalanta è un gruppo concreto, solido, giovane ma affidabile, capace di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Una squadra che, tuttavia, non ha ancora raggiunto il massimo della condizione e sta viaggiando a ritmi medi. Basti pensare che Doni e Floccari devono sbloccarsi in avanti, Talamonti sta recuperando, Cerci è pronto a rientrare ed esplodere, Cigarini sta acquistando sicurezza in cabina di regìa e la difesa è al momento tra le migliori del torneo. Insomma, per i tifosi atalantini è lecito il sognare un piazzamento Uefa.
Il paragone con il Chievo è azzeccato.

Lo conferma proprio l'allenatore nerazzurro, capace anche di sbilanciarsi. «E' vero, la mentalità è proprio quella, solo che rispetto al Chievo c'è in più la qualità di Doni, avere un giocatore come lui in è fondamentale - ha detto Del Neri -. Dobbiamo essere orgogliosi di questo primato e cercare di conservarlo anche se non sarà semplice. Fin quando in partita ci riusciranno le cose che proviamo in allenamento, potremo essere sempre e comunque soddisfatti. Così come bisogna sottolineare che abbiamo costruito oltre 4-5 nitide occasioni da rete per partita in questo avvio. Non tutte le squadre di serie A sono in grado di registrare questo dato». Del Neri, però, tiene saldi i piedi per terra, predica prudenza e realismo: «Abbiamo un obiettivo importante da raggiungere e prima lo otteniamo meglio è. Se strada facendo può arrivare un po' di più siamo pronti a provarci. Sappiamo qual è la nostra giusta dimensione, ma vogliamo sempre andare in campo per vincere. Adesso giochiamo bene e questo può renderci felici, vittorie a parte».