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Leggo - Inter, Branca confonde le acque

Leggo - Inter, Branca confonde le acque
mercoledì 4 giugno 2008, 10:032008
di Gianluigi Longari
fonte leggo

«Mourinho ha detto che basteranno 2-3 nuovi innesti? Sbaglia chi pensa saranno uno per reparto. Il mister non ha chiesto attaccanti». Parola di Marco Branca. A fianco di Josè nel giorno dell'esordio alla Pinetina, il direttore dell'area tecnica nerazzurra fa il punto del mercato interista. «Carvalho, Essien o Drogba? Siete lontani... Posso solo dirvi che so perfettamente quali sono i giocatori che abbiamo pensato per l'Inter», sorride sornione.
Verità o voglia di confondere le idee? Difficile pensare che il difensore e il centrocampista dei blues non siano nella lista della priorità "mouriniane". Può essere che non lo sia Drogba, visto che in ballo c'è sempre il nome di Eto'o. Di sicuro Branca spiega che «Balotelli è incedibile». Anche se, riferendosi alle pretese economiche dei fratelli-procuratori (2,5 milioni a stagione), aggiunge che «non mi pare questo il modo di impostare il discorso contratto. Con pazienza, ma neanche tantissima, cercheremo di fare le cose giuste».

Nella lista degli intoccabili Branca aggiunge pure Ibra («Di cederlo al Barcellona non ci abbiamo mai pensato») e Chivu. Qualche preoccupazione per la salute di Vieira, poi un occhio ai gioielli di Barça (su tutti Deco) e Chelsea, con uno sguardo speciale a Lampard e una mezza ammissione. «Sono trattative lunghe - ammette Branca - per ricondurre tutti al giusto prezzo, compreso Lampard che al momento non è a buon mercato». Il nome nuovo (... ma non troppo) che rimbalza dalla Pinetina nel giorno dell'esordio di mister Mou è quello di Aquilani. «Josè ama molto i giovani, per cui è ovvio che guardandosi attorno in Italia il suo nome sia apprezzato». Figo? «Si deciderà la prossima settimana», assicura Branca, dimenticando di dire che rimarrà sicuro.
Ma il problema maggiore, secondo i diktat del timoniere, sembra essere quello di sfoltire una rosa extra-large (da definire la posizione di Stankovic e Jimenez, appena riscattato; così come quelle di Solari e Cesar, in avanti rischia molto Suazo). «Partire in ritiro con i 21 più tre portieri? Non è una cosa fissa, Mourinho conosce questo mondo. E' preferibile, vedremo se ce la facciamo per il 15 luglio».