Leggo - Lazio, Rossi boccia il tridente
Tommaso Veneri
Fino a qualche tempo fa Rocchi faceva rima con tridente. Le magie di Zarate, lo strepitoso stato di forma di Foggia e la maturità raggiunta da Pandev avevano lasciato intendere che, con il rientro del capitano, Rossi avrebbe potuto optare solo per una Lazio offensiva al massimo. Le ultime vicende, però, hanno cambiato i piani del tecnico, che proporrà il trio delle meraviglie Zarate-Rocchi-Pandev solo quando la squadra avrà trovato i giusti equilibri e Rocchi i novanta minuti nelle gambe.
Il ripensamento nasce dopo la debacle di Bologna. Domenica contro il Napoli, proporre una formazione troppo sbilanciata in avanti sarebbe davvero rischioso. Le soluzioni praticabili al momento sono due e vedono una l'impiego di Rocchi, l'altra di Zarate. In pratica l'uno esclude l'altro visto che con uno dei due in campo, la Lazio gioca ad albero di Natale, con Foggia e Pandev appena dietro l'unica punta. I due, infatti, danno maggiori garanzie anche in fase di copertura, quella che a Bologna è mancata e che ha lasciato il centrocampo esposto alle avanzate dei rossoblù.
Qualora Rocchi e Zarate venissero schierati insieme, invece, Rossi dovrebbe cambiare l'assetto tattico in campo proponendo un 4-3-1-2 con Zarate e Rocchi in avanti e Pandev che agisce alle loro spalle. In questo caso, però, sarebbero sacrificati sia Mauri che Foggia. L'altra ipotesi tattica per far convivere i due, è il più classico dei 4-4-2, assetto tattico che però Rossi non ama molto e che comunque rischia di rendere troppo prevedibile la manovra della squadra. In questo caso, inoltre, Pandev sarebbe costretto a restare "ancorato" ai centrocampisti e non potrebbe dunque sfruttare tutta la sua fantasia in avanti. I dubbi verranno sciolti in questi giorni, anche se la sensazione è che Rocchi, così come a Bologna, partirà dalla panchina.
Ieri, intanto, alla ripresa degli allenamenti un'ora di faccia a faccia tra il tecnico ed i giocatori. Rossi, analizzando la sconfitta di Bologna e gli errori commessi al Dall'Ara, ha chiesto maggiore concentrazione in vista della gara contro il Napoli. I giocatori sono sembrati uniti e pronti a tornare alla vittoria, che manca da due giornate.




