Leggo - Napoli, Obinna vice Lavezzi
Gianluigi Longari
Si stringono i tempi: tra due settimane la squadra del cuore inizia il lavoro in Austria e il digì Marino va all'assalto di Obinna, il vice Lavezzi che prenderà il posto del Pocho impegnato a Pechino 2008, nelle due partite dell'Intertoto. Il dirigente azzurro ha fretta di concludere l'operazione e proprio per questo motivo in giornata incontrerà il diesse del Chievo Sartori, per la messa a punto dell'affare.
Qualche problema c'è, i particolari sono tutti da definire. Il Chievo non dice di no, ma vuole condurre la trattativa basandola su altre condizioni, un po' diverse da quelle del club di Castelvolturno. Ecco la prima difficoltà da superare: per Obinna in azzurro, il Napoli propone lo scambio con Dalla Bona e l'austriaco Garics, mentre la società gialloblù vuole Bogliacino che tra l'altro interessa il Lecce ed anche la Lazio. Il secondo problema che Sartori e Marino dovranno risolvere è quello relativo all'ingaggio di Dalla Bona, il Chievo non può pagare lo stipendio che il centrocampista percepisce dal Napoli, 650mila euro a stagione. Sartori ha già chiesto a Marino, una partecipazione della società azzurra.
Negli ambienti del calciomercato, gli addetti ai lavori sono comunque convinti che l'affare andrà in porto. Marino si è tuttavia cautelato intavolando una trattativa con il Livorno per Diamanti, l'alternativa a Obinna: l'offerta al presidente Spinelli è di 3,5 milioni di euro e la comproprietà del cartellino dell'esterno sinistro Erminio Rullo.
In realtà l'intento di Marino è quello di completare l'organico, dopo gli acquisti di Rinaudo e di Maggio, ufficializzati dalla società: c'è sempre quel problema sulla fascia sinistra che potrebbe risolversi con lo slovacco Ceck o l'olandese Emanuelson, mentre a centrocampo è stato prenotato Roman Martinez, in attesa del passaporto spagnolo. Sul tappeto c'è peraltro l'operazione Domizzi-Stendardo che potrebbe andare in porto, se il Genoa e il Napoli non troveranno un accordo sulla cifra per il trasferimento del difensore-bomber. Per Calaiò c'è sempre il Siena in prima fila. Non ci sono invece richieste per Pià che dovrà liberare il posto ad un extracomunitario. Il Napoli intanto vigila sul caso Vargas-Fiorentina.




