Il Milan nella tana del Cagliari furioso
Francesco Ponticiello
Va in scena al Sant'Elia il posticipo della sesta giornata di A: in campo Cagliari e Milan. Le due squadre si presentano all'appuntamento con stati d'animo molto differenti. I sardi, ancora a quota zero in classifica dopo cinque turni, con un solo gol all'attivo e dieci subiti, devono giocare soprattutto per salvare la panchina di Massimiliano Allegri. Il tecnico, confermato dal presidente Cellino in settimana, si trova ad affrontare il momento piu' delicato proprio contro il Milan, una delle squadre piu' in forma del momento. Comunque vadano le cose, sara' un match da ricordare per Diego Lopez: il difensore uruguaiano, prima del calcio d'inizio, sara' premiato per le sue 300 presenze con la maglia rossoblu'. In attacco Allegri punta con decisione su Robert Acquafresca: da lui ci si attendono i gol per riemergere da una situazione davvero complicata. Al suo fianco Larrivey, finora l'unico rossoblu' a segno (inutilmente) alla prima giornata contro la Lazio (i biancocelesti vinsero 4-1 al Sant'Elia). Dietro di loro agira' Cossu, nel chiaro intento di mettere in crisi una difesa del Milan che, d'altro canto, non scoppia certo di salute.
La squadra di Ancelotti, che ha perso anche Kaladze infortunatosi a Zurigo, si affida all'eterno Maldini in coppia con Bonera, con Zambrotta e Jankulovski sulle corsie esterne. In attacco e' probabile che il tecnico dia spazio all'unica punta Pato (gia' segno contro Zurigo, Lazio e Reggina), con Seedorf e Kaka' alle sue spalle. Il Milan insegue a Cagliari la sesta vittoria stagionale consecutiva: dopo i passi falsi iniziali contro Bologna e Genoa, infatti, i rossoneri non hanno piu' sbagliato un colpo vincendo contro Lazio, Zurigo (due volte), Reggina e Inter. A dare fiducia alla squadra di Ancelotti c'e' il buon momento degli attaccanti, finora quasi tutti a segno dopo che anche Shevchenko si e' sbloccato in Uefa. All'appuntamento col gol manca solo Filippo Inzaghi, tornato tra i convocati per la gara del Sant'Elia dopo lo stop per infortunio.
Al Cagliari, disperatamente alla ricerca di punti, non serve altro che vincere, ma lo sgambetto al Milan al Sant'Elia non gli riesce dalla stagione 1998-99: in quell'occasione quando decise un gol di De Patre che approfitto' di una papera di Jens Lehmann. Sulla panchina rossonera c'era Alberto Zaccheroni.




