Inter, Mancini chiede un ultimo sforzo a Ibra
Redazione TMW
E' l'uomo simbolo dell'Inter e dalle sue prestazioni dipendono le sorti della squadra di Mancini. Zlatan Ibrahimovic è tornato dalla Svezia con la conferma che il suo ginocchio ha bisogno di riposo ma può reggere fino a fine stagione e poi si deciderà se operarlo o meno. In questo momento l'Inter ha troppo bisogno di lui per vincere uno scudetto che sembrava certo e che invece è tornato a rischio dopo la sconfitta contro la Juventus.
A dire il vero, Mancini ha bisogno del vero Ibrahimovic, cioé del giocatore che ha iniziato la stagione segnando sette reti nel mese di settembre e non di quello anonimo e spento che poco o nulla ha fatto nelle recenti sfide decisive in coppa e campionato. Dei 15 gol realizzati in serie A dallo svedese, otto sono arrivati dal dischetto e non c'é traccia di una sua rete su azione dal 20 gennaio, quando realizzò il definitivo 3-2 contro il Parma.
Il tendine rotuleo del ginocchio sinistro gli fa male da oltre un mese e le sue prestazioni ne hanno risentito, ma lo specialista svedese che lo ha visitato ieri assieme al medico nerazzurro Franco Combi ha escluso grossi problemi e quindi il finale di stagione nerazzurra e l'Europeo con la Svezia dovrebbero essere al momento salvi.
Ibrahimovic è tornato oggi in Italia e si è allenato secondo il programma concordato con i medici ma Mancini dovrà dosare con cura il suo fuoriclasse nelle otto partite che mancano fino alla fine del campionato.
Il calendario dell'Inter, però, prevede subito due trasferte difficili contro Lazio e Atalanta e, soprattutto sabato all' Olimpico, difficilmente il tecnico nerazzurro potrà permettersi di fare a meno dello svedese. Julio Cruz è infatti squalificato e David Suazo è dall'altra parte del mondo, a Fort Lauderdale, per giocare Colombia-Honduras e rientrerà dalla Florida giovedì sera con fuso orario da smaltire. C'é quindi bisogno di Ibrahimovic per far coppia con Hernan Crespo in una partita molto delicata che potrebbe davvero riaprire definitivamente la corsa per lo scudetto.
L'Inter ci arriverà al termine di una settimana in cui alla Pinetina si sono visti al massimo una decina di giocatori compresi i giovani della Primavera e Mancini si augura di non ricevere brutte notizie soprattutto da Romania-Russia e Ucraina-Serbia, amichevoli che vedranno in campo gli acciaccati Chivu e Stankovic. Tra infortuni, calendario e nervosismi vari, la situazione dell'Inter è già infatti abbastanza complicata.




