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Inter, Mourinho: "La vittoria è una questione di orgoglio"

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Redazione TMW.
martedì 9 dicembre 2008, 17:092008
autore Redazione TMW.
09.12.2008 17:092008
FotoTUTTOmercatoWEB

In questo caso il primo posto nel girone è soltanto un traguardo simbolico, perché se arrivando seconda l'Inter rischierebbe di affrontare Barcellona,Manchester United o Arsenal, chiudendo in testa potrebbe invece incrociare la strada di Chelsea, Real Madrid, Bayern, o magari del Liverpool, come un anno fa. Tutto dipende dall'esito dell'ultima giornata della prima fase, ma a Josè Mourinho interessa poco, per lui la leadership del gruppo è una questione di orgoglio, indipendentemente dal nome dei futuri avversari. Nonostante la qualificazione ottenuta con un turno di anticipo, per lui il passo incerto dei nerazzurri in Champions League è l'unica macchia di questa stagione, e per salvare la faccia esige una vittoria a Brema. Lo "Special one" ha già annunciato sei undicesimi della formazione che affronterà il Werder, e tra i nomi elencati c'è quello di Adriano, che torna in campo dopo l'influenza e l'esclusione dalla gara con la Lazio.


Il portoghese lascia intendere che l'Imperatore potrebbe giocare con Ibrahimovic e un esterno, ma non esclude che per la prima volta da agosto a oggi, potrebbe essere concessa una giornata di riposo al bomber svedese. Per l'occasione Mourinho accantonerà momentaneamente il modulo che sta dando buoni frutti in campionato per tornare al "suo" 4-3-3, che ritiene più adatto alle sfide europee, e che gli permetterebbe di dare una nuova chance a chi ha deluso finora. Primi fra tutti Mancini e Quaresma, senza dimenticare Balotelli, che dopo l'apparizione con la Primavera ha il compito di dimostrare al tecnico di avere imparato la lezione.

Fonte: TELELOMBARDIA - www.qsvs.it