Inter: ultimo chilometro
E dopo l'aperitivo della semifinale di Coppa, la grande abbuffata di domenica, Ora è davvero tutto pronto: dopo aver saltato con discreta agilità l'ostacolo tecnico ma soprattutto psicologico dell'incontro di Roma con la Lazio, ora per l'Inter di Roberto Mancini è arrivato il momento del Gran Galà di San Siro, con il Siena agnello sacrificale, anche quest'anno, sull'altare della festa scudetto. Neppure le piccole nubi addensatesi dopo il ko nel derby col Milan e il ritorno a meno tre della Roma sembrano ora in grado di dar davvero qualche minimo fastidio: potevano esserlo, se abbinate ad un ipotetico temporale dovuto ad eventuali rovesci all'Olimpico nella serata di ieri. Ma Giove Pluvio non si è fatto vivo, scatenando anzi la tempesta addosso ai biancazzurri e in faccia ad un presidente, Lotito, che paga un rapporto non certo idilliaco con buona parte della tifoseria unita a risultati francamente deludenti durante l'intero arco della stagione.
Fattore che non riguarda attualmente l'Inter, che nonostante l'evidente calo di primavera ha saputo presentarsi con un margine rassicurante all'ultimo chilometro, potendosi permettere l'arrivo in solitaria a braccia alzate nonostante l'ultimo disperato colpo di reni della Roma: difficile però ipotizzare un Siena (già salvo) combattivo a San Siro, capace magari di costringere i nerazzurri al pari. Se così fosse, sarebbe un mezzo dramma per l'Inter, se contemporaneamente la Roma dovesse vincere portandosi a meno uno: nell'ultima giornata, infatti, l'Inter andrebbe a Parma contro una squadra affamata di punti salvezza che non regalarebbe nulla agli uomini di Mancini. E con un uomo in panchina che si chiama Cuper, ricorderebbe tanto un'ultima giornata di sei anni fa in cui l'Inter doveva solo vincere per aggiudicarsi lo scudetto. Ma a quel punto, se davvero tutto fosse ancora in gioco nell'ultima giornata, allora significherebbe che l'Inter questo scudetto forse più di tanto non lo avrebbe meritato. Ma il Siena è lì, pronto ad essere mangiato: e ad essere riempito di champagne.




