Issa Traorè: "Drogba cerca nuovi stimoli"
Proseguono le interviste esclusive del sito di Christian Recalcati. Quest'oggi abbiamo interpellato Issa Traorè, il rappresentante per l'Italia degli interessi di Didier Drogba. E' nostro dovere ringraziare per la gentilezza, la disponibilità e la cortesia, il procuratore che ci ha concesso quattro, interessanti, chiacchiere sul futuro del grande attaccante ivoriano e ha dato suggerimenti, indicazioni e consigli su alcuni talenti francesi. L'agente si è soffermato sul prossimo allenatore del Chelsea, prevede Hiddink quale successore di Grant, ha menzionato due giovani per il prossimo mercato, Menez e Gomis, e ci ha confessato che Nasri dovrebbe giocare con i "gunners".
Diedier Drogba lascerà il Chelsea?
"Didier ha un importante contratto con il Chelsea, club nel quale si trova molto bene, ma gli piacerebbe cambiare aria perché ritiene finito il suo ciclo a Londra. Il calciatore è alla ricerca di nuovi stimoli e di nuove sfide. Le sue destinazioni preferite sono Italia o Spagna, con la prima favorita o meglio con Milano favorita".
L'arrivo di Mourinho all'Inter...
"L'arrivo all'Inter di un allenatore come Mourinho, con il quale il giocatore ha un ottimo rapporto, potrebbe mettere in pole position la squadra nerazzurra ma nel calcio non c'è mai nulla di scontato".
Il Milan...
"No. Se il Milan vuole Didier deve chiamarmi, loro sanno dove trovarmi, ma non l'hanno fatto".
Real Madrid e Barcellona si sono mosse per acquistarlo?
"Un giocatore forte e completo come lui fa gola a tutti. E' affascinato dalla Spagna ma l'Italia e come precedentemente detto, Milano, è nella sua testa. Ci tengo a precisare che Didier è ancora legato al Chelsea e lui a Londra sta comunque molto bene. Ama l'Inghilterra e i tifosi dei blues, quindi se dovesse rimanere in Premier League non sarebbe un dramma".
Rimanendo in orbita Chelsea: ci sono speranze che Essien lasci Londra?
"Dipende tutto dal nuovo allenatore del Chelsea che a mio avviso dovrebbe essere uno tra Guus Hiddink (CT della Russia) e Scolari (CT del Portogallo). A mio parere il prescelto sarà Hiddink per due motivi: 1) è un grande allenatore, 2) la sua nomina è caldeggiata dalla "componente olandese" del Chelsea. Mi sento di escludere il nome di Spalletti dalla rosa dei candidati".
Lei è un esperto di calcio francese, Nasri è perso per le Italiane?
"Samir andrà all'Arsenal. Wenger è un grande tecnico e come al solito si è dimostrato furbo nel riuscire a bloccare il ragazzo prima che il suo prezzo lievitasse ulteriormente. Un grandissimo giocatore che le squadre italiane si sono fatte scappare".
Chi è il talento da seguire in Francia oltre ai soliti noti?
"Menez del Monaco. Lo consiglio a tutti i top club. In passato lo aveva seguito anche la Lazio, ma il cartellino del calciatore era troppo elevato per le loro finanze. E' un grandissimo giocatore anche se ha qualche problema caratteriale. In Italia sono convinto che supererebbe questo suo limite entrando in una dimensione più professionistica rispetto a quella francese, le pressioni e una società disposta a seguirlo in maniera ottimale lo farebbero crescere definitivamente. Dopo Nasri c'è lui e le squadre italiane farebbero bene ad accaparrarselo visto che ha ancora un prezzo abbordabile: 10 milioni di euro".
Ultimamente è salito alle luci della ribalta Gomis, cosa ci dice di lui?
"Gomis è un nazionale ed è un giocatore di talento. Gli manca solo un pizzico di esperienza, ma presto sarà completo. Mi ricorda il Drogba degli inizi".
Come lo vedrebbe nel nostro campionato?
"Ha tutti i mezzi, sia dal punto di vista fisico che tecnico per fare bene nel campionato italiano, ma ha bisogno di giocare con continuità. Nella Roma, al fianco di un autentico fuoriclasse, Totti, potrebbe esplodere".
Come mai si parla poco di Ben Arfa?
"Ben Arfa è un gran giocatore ma vive di troppi alti e bassi che lo penalizzano. Crescerà, farà esperienza e si affermerà come uno dei migliori al Mondo.
Per concludere una battuta sul futuro di un grande francese, Henry.
Henry non si muoverà da Barcellona. Vuole dimostrare, all'intera Spagna e alla Barcellona che ha investito su di lui, il suo valore dopo la non esaltante stagione. Si riprenderà, è un grande calciatore".




