Juve, John Elkann promette rinforzi "veri"
Redazione TMW
Adesso il cerchio si chiude davvero: il primo tifoso e azionista della Juventus, John Elkann, ha dichiarato pubblicamente che la squadra verrà potenziata e viene quindi automaticamente confermata la strategia di mercato che vede impegnati in questi giorni i dirigenti bianconeri a 360 gradi. "Stiamo disputando un ottimo campionato, vogliamo entrare in Europa e, di conseguenza, la squadra verrà rafforzata", ha detto questa mattina il vicepresidente della Fiat. E' il segnale che la valutazione dell'operato di Claudio Ranieri è altamente positiva e che ci sono le premesse per accontentare l'allenatore bianconero, che ha fornito indicazioni dettagliate sul progetto di rafforzamento e completamento della rosa. Ore febbrili, quelle di Secco e Blanc, che, oltre a rispondere a un preciso progetto, devono anche operare quasi esclusivamente con le risorse derivanti da cessioni. Ore febbrili anche perché il primo obiettivo, il maliano del Liverpool, Sissoko, che potrebbe arrivare già a gennaio, ha subito un 'attacco' improvviso dal Valencia, che offre un ingaggio superiore a quello bianconero e anche più soldi al club inglese. Il giocatore ha però confermato che Juve e Liverpool stanno trattando. Il tempo stringe e proprio per questo, se la Juventus non ha ancora in mano i contanti derivanti dalle cessioni, si potrebbe arrivare a un prestito con diritto di riscatto fino a giugno. Tutto dipende quindi dalle cessioni di Tiago, richiesto da Tottenham e Lione e Almiron, a un passo dal prestito al Monaco, che a giugno potrebbe riscattarlo. Inglesi e francesi non offrirebbero per il portoghese tutti i 13 milioni spesi dalla Juventus, ma una cifra vicina.
La Juve dovrà decidere se cogliere l'occasione (che forse non si ripeterà) al volo, oppure insistere su Tiago, credendo in lui, con il risultato però di rinunciare all'incontrista indispensabile, appunto Sissoko. La cessione di Boumsong in Inghilterra sembra vicina e questo affare porterebbe alle casse bianconere un altro paio di milioni. La partenza del difensore non è per ora compensata da nessun arrivo, anzi, è partito anche Criscito, Andrade è out per tutto il campionato e Mellberg arriva solo a giugno: una situazione davvero critica per il reparto, ma il centrocampo non sta meglio, con Camoranesi di nuovo in campo non prima di un mese e un Almiron in meno (per non parlare di Tiago). Questa è l'assoluta urgenza, anche se si gettano le basi per il futuro, con l'operazione Van Der Vaart, gli altri difensori Barzagli e Zapata, il centrocampista Diego e la punta palermitana Amauri. La Juventus di oggi sta per terminare il 'ritiro' maltese, contrassegnato dalla 'solita' figuraccia nelle amichevoli (la squadra ha anche perso con la Primavera, un paio di mesi fa), ma Ranieri ha già sdrammatizzato e si è detto molto soddisfatto del lavoro svolto nell'isola. Si riprende sabato a Catania, contro un avversario agguerrito e una formazione con un solo dubbio, Tiago dentro o fuori. Per Ranieri, nel decidere, penserà solo a vincere subito e non al destino del portoghese. Il pragmatismo del tecnico è piaciuto molto al supertifoso Elkann.




