Juve, subito Barzagli e Marchisio
Gianfranco De Laurentiis
Champions League, Supercoppa Europea, Mondiale per club: d'accordo, ma adesso è giusto che il Milan guardi avanti, pensi ad una "rifondazione", da escludere in questo mercato di gennaio. Ora Adriano Galliani e il suo staff dovranno progettare, termine che si usa spesso in questo periodo ma che calza a pennello per i rossoneri. Almeno un uomo per reparto, subito, per poter poi puntare ad uno dei primi quattro posti in classifica: questo deve essere l'obiettivo primario di Carlo Ancelotti perché una squadra come il Milan non può accontentarsi di disputare la Coppa Uefa, l'anno dopo aver vinto tutto quello che c'era da vincere. Sarà impresa ardua riportare in Via Turati la Champions anche perché l'urna non è stata benevola con il Milan. L'Arsenal è una delle squadre più in forma, in questo momento in Euopa, anche se prima della doppia sfida ci vuole ancora del tempo e il gruppo di Wenger spesso tende a calare. Dida e Ronaldo? Due spine, di una rosa che deve ripartire dalla base di 5-6 calciatori che hanno fatto le fortune del club. Se si farà uno sforzo, allora si può arrivare a Marco Amelia altrimenti il rischio che si corre è di prendere un portiere giusto per "accontentare la piazza" e poi, come l'anno scorso, ti ritrovi con Storari che la differenza proprio non la fa. Vedo poche alternative in giro per rimpiazzare Nelson Dida, deludente e oneroso. Il problema è la durata del contratto e l'ingaggio del brasiliano. Anche se il Milan decidesse di cederlo troverebbe facilmente un acquirente a determinate cifre? Sarebbe, invece, un'operazione intelligente cedere Ronaldo subito, ad una squadra di prestigio che intende rilanciarlo come potrebbe essere il Flamengo, dove non cambierebbe neanche il colore della maglia... Il vero problema del Milan è che, se anche dovesse lasciar partire Ronie, non avrebbe un'alternativa valida per un reparto che ha già gli uomini contati. Si parla di Amauri, operazione che si farà, ma non certo a gennaio. Anche in questo caso bisogna stare bene attenti perché Zamparini è una vecchia volpe e i 25 milioni di cui parla oggi il Presidente del Palermo potrebbero diventare una base d'asta per il futuro tra le grandi d'Europa, fatta eccezione dell'Inter che di rinforzi non ne ha bisogno, al massimo qualcosa a centrocampo per rendere perfetta la macchina di Mancini. Gli infortuni di Stankovic e Vieira, ancor prima di Figo. Interessanti i nomi che si fanno in queste ore, Elano e Maniche, sarebbero perfetti per il modo di giocare dei nerazzurri. Stuzzica la fantasia dei tifosi interisti anche il palermitano Simplicio ma ha caratteristiche differenti rispetto ai primi due: Simplicio tende più alla fase offensiva e forse Mancini in questo momento ha maggiore bisogno di chi badi più all'interdizione.
Anche con l'infortunio dell'argentino Samuel, la difesa è messa bene, non dimentichiamoci che per tutta la prima parte di stagione l'Inter ha sopperito egregiamente anche all'assenza di Marco Materazzi. In attacco con la partenza di Adriano, che era di fatto la sesta punta, si aprono anche più porte per Balotelli, un ragazzo interessante che dovrà sfruttare le gare di Coppa Italia per convincere Mancini della sua bravura. Tutto ciò in attesa del miglior Crespo e di Suazo (soprattutto in Europa dove non conoscono come in Italia le sue caratteristiche). L'Inter non ha rivali in campionato, lo scudetto sarà una formalità e anche la volenterosa Juventus dovrà farsene una ragione. Per Ranieri chiudere terzo o quarto sarebbe un trionfo: c'è chi pensa al secondo posto ma sarà davvero dura, la Roma ha qualcosa in più. Andare in Champions, dopo aver passato tanti guai, per i bianconeri, potrebbe essere il segnale della rinascita. Ma non va dimenticato il progetto, di cui spesso parla il Presidente Cobolli Gigli. La Juve ha bisogno di qualcosa sul mercato; a gennaio ma soprattutto a giugno. Un difensore, innanzitutto: con Barzagli la trattativa è ben avviata. Centrali forti alla Scirea, Baresi ma anche i Cannavaro o Materazzi in giro non ce ne sono. Sarebbe un bel colpo il palermitano. A centrocampo, invece, Ranieri deve innanzitutto recuperare il miglior Camoranesi e il vero Nedved. Sarebbe interessante come operazione, riportare a Torino, da Empoli, Marchisio. Per il futuro attenzione a Sissoko: giovane, potente e tecnicamente forte. Beh, la Juventus ha bisogno di gente così per tornare ad essere la "Signora d'Italia".




