Juventus: italiano is better!
Tra voci e smentite prende corpo il centrocampo del prossimo anno. Il tassello che potrebbe integrare l'assetto attuale, risponde al nome di Mattieu Flamini: centrocampista di qualità dell'Arsenal. Il giocatore sta trattando il rinnovo del contratto, e la Juventus si è chiamata fuori da ogni interferenza. Ma solo in parte. Flamini interessa e si attende che il ragazzo assuma una posizione netta nei confronti dei Gunners, prima di intavolare una trattativa seria. Affrettare i tempi significherebbe rottura con il club inglese. Più concreta però l'ipotesi che porta a Luca Cigarini. Ranieri lo ha richiesto espressamente e la società ha già stabilito con il Parma gli estremi della trattativa: circa 10 milioni e il prestito di Marchisio. Resta ancora in piedi, inoltre, la pista che porta a Lampard, ma tutto ruota attorno alla reale possibilità di reperire la liquidità necessaria a garantirgli il contratto che chiede.
In questo senso la conquista del secondo posto rappresenterebbe un notevole passo avanti. Un traguardo che viceversa allontanerebbe Tiago da Torino. Sempre più avulso dai piani futuri. Il Tottenham non ha perso la speranza di arruolarlo, offrendo poco meno della cifra pagata dalla Juventus in estate. Ma il giocatore preferisce l'Atletico Madrid, che forte del desiderio del portoghese propone meno. Rispetto ad Almiron, ha più mercato, ma la sua cessione resta comunque un nodo cruciale per campagna acquisti. Alla fine potrebbe essere utilizzato come pedina di scambio nell'ambito di un'operazione di spessore.
Continui corti circuiti sulla strada che porta ad Amauri. Il tecnico delle luci è Zamparini. Il presidente rosanero, perennemente condannato a rimanere con il cerino in mano al termine di ogni sessione di mercato (vedi Barzagli), non perde il vizio. C'è accordo sulla contropartita economica ma non su quella tecnica. Zamparini pretende giocatori a titolo definitivo e neanche troppo di secondo piano: ad esempio Palladino. La Juventus da quest'orecchio non vuol sentire. L'attaccante brasiliano è un giocatore di valore ma a Torino sono convinti che non sia insostituibile. Si procede dunque con moderazione. Attenzione all'opzione Giardino: la Fiorentina lo segue, ma i bianconeri sono nel suo cuore da sempre e Milano è ormai una prigione dorata.




