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Juventus, tra campionato e Champions

Juventus, tra campionato e ChampionsTUTTO mercato WEB
sabato 13 settembre 2008, 07:442008
di Appi .
fonte di Giampaolo Zicarelli per NESTI CHANNEL - carlonesti.it

A Torino arriva l'Udinese, osso duro per chiunque, ma l'attenzione è focalizzata, per forza maggiore e per profonda nostalgia, sulla Champions e su una partita che potrebbe rappresentare un bivio cruciale per l'accesso agli ottavi. Lo Zenit sbarcherà al Comunale mercoledì sera e riuscire a conquistare i tre punti vorrebbe dire mettere fieno in cascina in vista delle ostiche trasferte che seguiranno. Ranieri ne è consapevole e per questo è deciso a schierare in Europa una formazione navigata in virtù di scelte mirate in campionato.

La buona notizia è che la rosa è al completo, ad esclusione del solo Zebina. Ma nonostante l'abbondanza fioccano diverse certezze. E' certo innanzitutto che con i friulani Ranieri opterà per il 4-4-2. A centrocampo Salihamidzic e Nedved si collocheranno sulle rispettive fasce di competenza, con Marchisio e Sissoko a fungere da frangiflutti davanti alla difesa. La retroguardia sarà guidata da Legrottaglie e Melberg. Partirà invece dalla panchina Del Piero: faranno, infatti, coppia in attacco Amauri e Iaquinta. Il tecnico intende avvalersi dell'esperienza del capitano e di alcuni altri big sul palcoscenico europeo. Pronti a battezzare la prima notte di Coppa rimarranno dunque a riposo anche Trezeguet, Zanetti, Camoranesi e l'inossadibile Chiellini. Per alcuni di loro è possibile l'impiego solo per una manciata di minuti affinché possano ritrovare il clima partita.

Gli squilli di tromba che accompagnano il ritorno in Champions non offuscano però le dichiarazioni dei protagonisti del posticipo domenicale. Buffon è conscio della pericolosità dei friulani e non manca di alzare il livello di guardia: "L'Udinese ha un re­parto offensivo formidabile, in circolazione di più forti ne vedo pochi. Quindi faremo bene a rimanere belli con­centrati per evitare brutte sorprese. A Di Natale l'ho detto: visto che ha già segna­to due gol a Cipro, con noi stia calmo". Ma il diretto interessato, ripiegata la maglia azzurra, continua a coltivare sogni di gloria: "Da sempre la Juve è l'avversaria che mi sti­mola di più. Gigi è un amico, ma la mia inten­zione è di ripetere l'im­presa di Cipro, anche se con lui in porta sarà an­cora più complicato".

La squadra di Ranieri è di fatto chiamata ad un doppio impegno che richiederà sacrificio e concentrazione. Un successo in campionato permetterebbe alla Vecchia Signora di acquisire la fiducia per riproporsi con convinzione anche in Coppa. Blanc non ha mancato di sottolineare l'importanza del momento: "La Juve ha una storia molto importante. Io ho la fortuna di trovarmi in un momento chiave, per rilanciare bene tutti questi anni di storia. Sono molto legato alla famiglia Agnelli, che è proprietaria della Juve da tantissimi anni e rappresenta un lungo pezzo di storia". Una storia che dopo due anni di attesa ritornerà a solcare gli almanacchi a partire da mercoledì sera...