Lazio: il punto sul mercato
C'è una Lazio che si prepara all'esordio in campionato contro il Cagliari, liquidando 7-0 lo Zagarolo nella consueta amichevole infrasettimanale, e un'altra che lavora frenetica dietro la scrivania con l'intento di completare un organico rinnovato e competitivo. Il mercato è agli sgoccioli e con l'acquisto di Brocchi dal Milan (limati gli ultimi dettagli con il club rossonero, è prevista per domani la firma di un biennale da un milione di euro l'anno), le prossime mosse in entrata saranno condizionate dalla situazione dei giocatori in lista di partenza. L'arrivo dell'ormai ex rossonero potrebbe portare alla cessione di Fabio Firmani, tentato dall'interesse di Brescia e Lecce, pronte ad offrirgli un posto da titolare. Ma alla porta biancoceleste potrebbe tornare a bussare il Torino di Cairo, che oltre a seguire la situazione relativa a Mutarelli (se la querelle legale andasse avanti, il giocatore rischierebbe di ottenere la rescissione a mercato chiuso), sta pensando ad uno scambio tra il centrocampista romano e Barone, non gradito però da Rossi. Il tecnico romagnolo attende anche un difensore.
La cessione di Stendardo al Bologna, darebbe il via libera all'arrivo di Moti dalla Dinamo Bucarest, per il quale c'è già l'accordo con l'agente Becali. Se il napoletano non dovesse raggiungere Mudingayi in rosso-blu, rimarebbero le candidature di Siena e Palermo. Ma nel mirino biancoceleste non c'è solo l'ex compagno di Radu: per rinforzare il reparto difensivo Lotito continua a pensare a Domizzi del Napoli, con il quale potrebbe tornare d'attualità lo scambio con Stendardo. Sul fronte attaccanti, svanita sul nascere l'idea Crespo e bocciata l'ipotesi Bogdani, Delio Rossi è deciso a puntare sul rilancio di Makinwa e sulla crescita di Zarate, in attesa del rientro di capitan Rocchi. Berni resta vicino al Modena, mentre per Baronio, dopo la rottura con il Brescia di Corioni, è rimasta la possibilità Ascoli.




