Lazio, Lotito: "Cassano? Non era adatto alla Lazio"
"Ho visto ieri una squadra volitiva e determinata, con voglia di riscattarsi.C'e' stata anche la possibilita' per tanti giocatorti di poter rientrare e soprattutto ai amalgamarsi con questo organico. Abbiamo ritrovato alcuni giocatori che non avevano fato prestazioni eccellenti e che invece ieri hanno dimostato di aver trovato la miglior condizione". Il giorno dopo la vittoria sull'Atalanta (3-0), il presidente della Lazio Claudio Lotito analizza, ai microfoni di "La Politica nel Pallone" su Gr Parlamento il momento della squadra di Delio Rossi. "Obiettivi di campionato? Sono quelli di far si' che questa squadra possa esprimersi con le potenzialita' che ha e che purtorppo non sono state espresse totalmente per tanti fattori . Se la squadra combattera' come ha fatto ieri potra' dare a tutti i tifosi grandi soddisfazioni. Una squadra non indebolita e che viene da un terzo posto, ora non ha raccolto quanto seminato in campo e mi auguro che possa andare meglio nella seconda parte della stagione. Una squadra che puo' confrontarsi alla pari con tutti. Con determinazione e voglia di far bene. Ledesma? Ha vuto grossi infortuni e proprio per questa ha dimostrato di essere attaccato alla maglia, ha cercato di recuperare prima possibile e ne sta pagando lo scotto. Abbiamo ritrovato Mauri che ha dimostrato di essere punto di riferimento della squadra, ha ritrovato compattezza e
si e' vista anche quando e' entrato Bianchi, i nuovi giocatori sono molto ben amalgamati e che costruiscono uno stimolo in piu' per fare meglio e per mettere maggiore aggressivita'. E'
mancato questo alla Lazio: scarso cinismo e scarsa convizione dei propri mezzi. La Lazio come organico non ha situazioni inferiori a nessuno".
"Cassano e' stato vicino alla Lazio? Con orgoglio ritendo il fatto che e' punto di riferimento per molti giocatori, ha riacquistato credibilita' - prosegue Lotito - parecchi giocatori ambiscono e ambivano a tornare alla Lazio. Cassano non avrebbe disdegnato il giocatore di arrivare alla
Lazio, e' un grande giocatore, nessuno puo' mettere in dubbio le sue qualita', ma si deve adattare ad un ambiente della Lazio che non era onestamente indicato per lui, visti anche i
trascorsi. Una scelta che fino all'ultimo, pero', abbiamo accarezzato. Il futuro di Rocchi e Pandev? Il macedone ha un contatto lungo. Quello di Rocchi scade nel 2009 ma e' in corso
di contrattazione e c'e' una clima sereno. Nel rispetto dei ruoli e interessi reciproci, mi auguro che arrivi la sottoscrizione. Percentuali? Indico che c'e' clima sereno da entrambe le parti, volto a trovare una definizione . Non voglio fare previsioni ma siamo sulla strada giusta, volto alla
definizione, mi auguro che sia positiva. Delio Rossi? Ho proposto il rinnovo perche' e' un punto di riferimento nel nostro progetto. Rossi ha detto che vuol pensare piu' alla squadra che al contratto. C'e' un clima sereno e costruttivo, per riportare la Lazio nell'olimpo del campo italiano".
Lotito commenta la decisione di far giocare il derby con la Roma alle 21.15. "Era stato programato alle 20.30. Quarantacinque non creano ritardi particolari. Se le istituzioni metteranno le squadre in modo di costruire gli stadi polifunzionali gli orari saranno commisurati".




