Lazio, Lotito: "Il nostro è un progetto serio"
Stefano Sica
"Vogliamo lavorare a fari spenti e non diventare un punto di riferimento. Per noi è importante attuare il nostro progetto: alla fine faremo i bilanci". Se la copertina di giornata è tutta per Matias Zarate, il patron della Lazio Claudio Lotito rivendica la programmazione del suo club: "La Lazio è un gruppo nel quale ognuno fornisce il proprio contributo, dal tecnico, a me, ai giocatori. Il progetto sta cominciando a prendere corpo. Se riusciremo a mantenere certi presupposti, potremo far divertire i nostri tifosi. Zarate l'ho visto in cassetta in un albergo e ho chiesto immediatamente ad un mio collaboratore di partire al più presto per cercare di prenderlo. All'epoca ero impegnato in altre trattative.
Non è stato facile, ma ritenevo fosse un giocatore importante. Senza fare paragoni irriverenti, ho visto un elemento con le caratteristiche di Messi. Ha 21 anni, ma ha un ottimo avvenire e grandi margini di miglioramento". Sul tanto chiacchierato Mourinho: "Ha vinto tanto all'estero, vedremo cosa farà in Italia. Secondo me, però, è un personaggio positivo perchè crea stimoli nei confronti degli altri allenatori. In ogni caso non potrebbe venire mai alla Lazio: ha prerogative economiche che non si sposano con il nostro progetto".




