Lazio, Mauri: "Del Siena non mi fido"
Redazione TMW
Dopo una stagione difficile, è tornato ad occupare nella Lazio un ruolo da protagonista e si sta esprimendo nuovamente su alti standard. Stefano Mauri, intervenendo ai microfoni di Tele Radio Stereo, ha fatto il punto della situazione dopo questo primo scorcio di campionato in cui i biancocelesti stanno ben figurando. "Adesso sto bene - ha spiegato il centrocampista - Sono sereno e tranquillo. Mi manca un po' il gol, però mi diverto tanto. Dai primi giorni del ritiro si è visto che eravamo un gruppo unito. Quest'anno remiamo tutti dalla stessa parte. In allenamento scherziamo e ci divertiamo. L'anno scorso abbiamo avuto troppi infortuni ed i risultati tardavano ad arrivare. Per questo non eravamo più sereni e non riuscivamo a dare il massimo in campo".
E, in tema di risultati, Mauri si è soffermato sui traguardi stagionali del club biancoceleste: "L'obiettivo primario è la salvezza. Una volta raggiunta potremo pensare all'Uefa. E poi alla Champions. Facciamo un passo alla volta e teniamo i piedi per terra". Mauri ha affrontato anche il suo legame col tecnico Delio Rossi: "Con lui ho sempre avuto un buonissimo rapporto, anche quando non giocavo. Il mister ha fatto bene a scegliere altri giocatori quando non stavo bene".
E, con l'avvicinarsi del derby, non poteva mancare un pensiero al match contro la Roma: "Sappiamo che è una partita importante e che è molto sentita, ma prima facciamo tre punti col Siena, poi pensiamo al derby. Il mio rinnovo? Ho un contratto fino al 2011 e a Roma sto bene. Ho comprato anche casa e sono disposto a rimanere, aspetto una telefonata".
L'ultima battuta è sui nuovi acquisti fatti in estete dal presidente Claudio Lotito: "Zarate? Abbiamo capito da subito che aveva delle grandi qualità e lo sta dimostrando sul campo. Assomiglia al primo Pandev, anche se deve capire ancora alcune situazioni di gioco. Carrizo invece è un giocatore istintivo ma sta già cambiando il modo di parare. In Argentina si gioca un altro calcio. Diamogli tempo. E poi anche Lichtsteiner è stato un buonissimo acquisto, ha grandi mezzi ed è molto bravo nel proporsi in avanti".
Proprio il difensore svizzero ha parlato in conferenza stampa a Formello ed ha ammesso che, nello spogliatoio biancoceleste, si respira già aria di derby: "In effetti ci pensiamo, è una gara molto importante, ma noi siamo professionisti e dunque ora dobbiamo concentrarci sul Siena". Contro la squadra di Giampaolo la Lazio dovrà stare attenta a non sottovalutare l'avversario: "Sarà una gara molto complicata perché sono una bella squadra, molto forte in difesa - ha sottolineato lo svizzero -. C'é il rischio che si ripeta lo stesso tipo di gara giocata contro Lecce e Catania, in cui abbiamo avuto difficoltà nel segnare".
Anche Lichtsteiner, che ha confessato di avere come modello il terzino brasiliano dell'Inter Maicon, ha poi fissato il traguardo minimo della stagione laziale: "Lo scudetto sarebbe il massimo, ma è estremamente difficile competere con le altre grandi squadre. Come minimo dobbiamo arrivare in coppa Uefa".




