Lazio-Napoli, gara a ritmo di tango
Redazione TMW.
L'aquila contro il Ciuccio. Una sfida che da sempre ha regalato gol e spettacolo. Lo scorso anno, fu un super Hamsik a riacciuffare un pareggio al San Paolo proprio allo scadere per poi aprire il sipario sullo spettacolo Reja - De Laurentiis; l'Olimpico sancì l'ultima volta di Domizzi, tra l'altro anche in gol nella sconfitta partenopea di fine torneo. In quei tempi non lontani, la Lazio vagava fra le sabbie mobili del torneo mentre il Napoli cullava il sogno di un ritorno in Europa al suo primo anno di A sotto la gestione Marino - Reja - De Laurentiis; quest'anno, almeno nella fase iniziale, sembra essere cambiata la musica: Lazio e Napoli si ritrovano di fronte nelle zone alte della classifica dopo un inizio di stagione a razzo. Si potrebbe parlare di sfida per la Champions League se ci trovassimo alla ventiseiesima giornata, invece, per adesso, Lazio - Napoli sarà la sfida dei sogni, l'incontro fra due squadre che quasi inaspettatamente si ritrovano a puntare il dito verso l'Europa che conta, un sogno che la piazza partenopea mai come ora, possa realizzare.
Delio Rossi si presenta a questa sfida senza Del Nero, Firmani, Matuzalem e Meghni fermi ai box; inoltre, la mala sorte, blocca ancora Rocchi per una contrattura all'adduttore destro rimediata in settimana dopo l'esordio stagionale nella sfortunata trasferta bolognese. Il tecnico laziale, decide così di accantonare momentaneamente il solito 4-4-2 per puntare sul modulo ad "albero di Natale", un 4-3-2-1 basato sulla grande velocità e su una discreta copertura: Carrizo (1) difenderà la porta laziale; difesa a quattro con Lichtsteiner (2) sul settore di destra, Siviglia (13) e Rozenhal (22) nel mezzo con Radu (32) a sinistra anche se ancora in ballottaggio con Kolarov; centrocampo a tre formato da Brocchi (5), Ledesma (24) e Mauri (11); due mezze punte, ovvero Pandev (19) e il napoletano Foggia (17) dietro l'unica punta Zarate (10).Ballottaggi: Radu 75% - Kolarov 25%; Rozenhal 80% - Cribari 20%; Mauri 90% - Manfredini 10%
Lazio che aspetta il Napoli con una mentalità molto più dinamica rispetto al solito. La difesa si presenta bloccata, senza due veri e propri cursori avendo Lichtsteiner che difficilmente riesce a sganciarsi dalla posizione e Radu, che comunque nasce da difensore centrale; centrocampo mantenuto dalle geometrie di Ledesma, accompagnato dal dinamismo di Brocchi e dall'imprevedibilità di Mauri; bocche di fuoco di tutto rispetto con Zarate a sostenere il reparto affiancato da due uomini veloci e tecnici come Pandev e Foggia. Attenzione proprio a questi ultimi due che spesso potrebbero incrociarsi mettendo in seria difficoltà la difesa azzurra, inoltre, la Lazio, potrebbe puntare su Mauri che potrebbe ora cercare la sortita sulla fascia sinistra, ora accentrarsi ritrovando un Lazio formato 4-2-3-1. Occhio a Ledesma, fonte del gioco biancoceleste; problemi potrebbero arrivare anche da lontano e da calci piazzati visto che la squadra di Delio Rossi, presenta tiratori di tutto rispetto come Ledesma, Zarate, Pandev e Kolarov che, comunque, dovrebbe partire dalla panchina.Reja è costretto a rivedere le sue carte in vista di questa sfida. Senza Cannavaro e Bogliacino bloccati da guai muscolari, il tecnico goriziano sarà costretto a valutare le condizioni non eccelse di Vitale e Rinaudo che entrano in ballottaggio con Mannini e Aronica. 3-5-2 solido con qualche accortezza più nei protagonisti che nella mentalità: Iezzo (1) occuperà tranquillamente il suo posto fra i pali; difesa con Santacroce (13) sul settore di destra, centralmente dovrebbe piazzarsi Contini (96) con Aronica (6) sulla sinistra; centrocampo con i soliti Maggio (11), Blasi (8), Gargano (23) e Hamsik (17), accompagnati con molta probabilità da Mannini (77); attacco tutto argentino con Denis (9) richiesto a furor di popolo e Lavezzi (7), anche se Zalayeta sembra essere costantemente in agguato. Ballottaggi: Aronica 65% - Rinaudo 35%; Mannini 60% - Vitale 40%; Denis 70% - Zalayeta 30%
Sostanzialmente, il Napoli cambia pochissimo per questa sfida: senza Cannavaro e Rinaudo, Reja dovrebbe puntare su tre centrali veloci trovandosi di fronte tre uomini dotati di grande classe e rapidità; centrocampo che potrebbe leggermente cambiare a seconda delle scelte: partendo Mannini titolare, il Napoli potrebbe presentarsi con una vena leggermente più offensiva rispetto all'impiego di Vitale. Denis potrebbe finalmente trovare spazio, mossa più che consigliabile visto una difesa laziale molto bloccata, questo potrebbe rendere poco produttiva la scelta di un Zalayeta che, mantenendo palla spalle alla porta, riesce a far uscire gli avversari per creare spazio. Importanti potrebbero essere gli esterni: Rossi ha fatto capire di temere Maggio piazzandogli un uomo di marcatura come Radu, ciò non toglie che da quel lato, Mauri potrebbe lasciare lo spazio giusto all'ex sampdoriano per sfruttare l'uno contro uno; importante sarà l'apporto di Denis in una difesa comunque lenta e spesso in difficoltà sulle palle alte, nonostante una buona mole fisica.La grande attesa di Lazio - Napoli, riguarda anche la sfida nella sfida: Zarate vs Lavezzi! I due argentini si sono già sfidati a suon di gol e magie dividendo l'opinione pubblica, adesso si troveranno uno di fronte all'altro con la consapevolezza di non poter fallire. Lo spettacolo è assicurato!




