Lazio, Rocchi: "Contro l'Udinese per uscire dalla crisi"
Redazione TMW
"Il campionato è ancora lungo e, anche se nelle ultime partite non abbiamo fatto bene, siamo ancora in alto in classifica. Puntare all'Europa è il minimo che dobbiamo fare". Nelle parole del capitano della Lazio Tommaso Rocchi al sito lalaziosiamonoi.it non traspare alcuna preoccupazione per il momento negativo che la squadra biancoceleste ha attraversato dopo il ko nel derby contro la Roma (quattro partite e un solo punto conquistato).
Domenica il gruppo di Delio Rossi avrà da affrontare una trasferta insidiosa a Udine a fare visita a una squadra reduce da cinque sconfitte consecutive: "Ma se si vuole parlare di crisi credo che già domenica potremmo uscirne - ha spiegato Rocchi -. Bisogna restare umili. Ultimamente abbiamo avuto partite non felici però non penso sia grave, perché la squadra c'é e ha voglia di recuperare per fare un campionato da protagonista".
E protagonista vorrebbe tornare anche lui dopo le prestazioni sottotono offerte in campo nelle ultime apparizioni: "Ma io mi sento un leader perché cerco di trasmettere gli aspetti positivi per scendere in campo e fare bene per il gruppo. A volte però non serve parlare di leader o di trascinatori, ma serve dare il massimo e sapere ammettere i propri errori quando si sbaglia". E Rocchi lo fece dopo la polemica con Rossi per l'esclusione dalla formazione titolare contro il Genoa: "Adesso é tutto a posto. Quando si fanno certi discorsi, è perché si vogliono trovare dei miglioramenti, affinché la squadra ne tragga beneficio.
Solo quello è l'obiettivo primario".
Obiettivo che per il capitano della Lazio è perseguibile esclusivamente attraverso il collettivo: "La Lazio ha capito che se non gioca da squadra difficilmente farà risultato. Ci vuole la forza, la determinazione e la concentrazione giusta. C'é bisogno di dare il massimo per ritrovare la vittoria. Occorre che tutti ci si aiuti, che si corra anche per il compagno e poi certo un po' di fortuna non guasta".
Fortuna che servirebbe anche per ritrovare la via del gol smarrita dall'intero reparto avanzato dopo un brillante avvio di stagione: "Penso che sia quando le cose vanno bene, sia quando vanno male, un unico reparto non può essere messo sotto accusa. Dobbiamo ritrovare certi movimenti che permettono alla squadra di esprimersi al meglio. Io credo che quando si prende gol o non si riesce a farli la colpa è di tutti - ha concluso Rocchi -, ora è giunto il momento di ritrovarci per il bene della squadra. L'importante è capire dove sbagliamo".




