Lazio, Rocchi: "Spero tutto torni alla normalità"
Redazione Lazio - Alessandro Zappulla
"E' umano e legittimo dire che accetto le decisioni dell'allenatore, che le rispetto, ma che a volte posso non condividerle. E stavolta non le ho condivise!
Non ho detto niente di polemico, ho esternato una cosa che sapevano l'allenatore e i miei compagni, ma è una cosa normale.
I fatti dicono che anche l'allenatore può sbagliare delle scelte. Io posso sbagliare a dire certe cose, il tecnico a fare certe scelte. Ognuno si prende le sue responsabilità. Io faccio il giocatore, lui l'allenatore che deve fare delle scelte, continuerà a farle come ha detto che sta facendo. Io ho i problemi da giocatore, lui da allenatore. Non vedo nessuno tipo di problema. Ho sempre accettato e rispettato le scelte dell'allenatore, ricordando che per quattro partite non ho giocato e che in una ho giocato solo il primo tempo... e condividevo queste scelte.
Oggi ho accettato la scelta, ma non l'ho condivisa...
Cosa ho detto di male? Mi viene sa ridere sentir parlare di gelosie. Zarate ha grandissime qualità, fa la differenza, se riesce a capire in alcune circostanze il tempo giusto di dare la palla, oppure di tenerla e rischiare qualcosa, questa è una cosa che va a suo favore, perché diventa ancor più forte e più importante per la squadra e della squadra stessa.
E poi... Pandev? Ma se ce l'ho al mio fianco quando ci cambiamo... Ieri lo prendevo in giro e gli dicevo "ma che fai il capitano tu?". Purtroppo non so fingere. Spero che questa cosa si chiuda così come è nata. Sicuramente con il mister ci parleremo, sarà una cosa nostra come è sempre avvenuto in questi anni. La mia condizione fisica è buona, sono 2 settimane che mi alleno regolarmente senza problemi e sono al 100%"
Tommaso Rocchi




