Lazio, Rossi: "Il mio contratto non è un problema"
La Lazio torna al lavoro e Delio Rossi ritrova la parola. Mercato e futuro gli argomenti principali trattati dal tecnico che fa anche qualche battuta strana, soprattutto sul proprio destino. "Ho un contratto con la Lazio, voglio rimanere nella Lazio - ha spiegato l'allenatore biancoceleste -. E non c'entra la presenza o meno di alternative. Poi, se vedo che non c'e' l'opportunita' per migliorarsi, o perdo l'entusiasmo, o non sono stimato allora, eventualmente, pensero' di andare da un'altra parte. Adesso non ho questo problema". Si prova ad approfondire il discorso, con Rossi che risponde a 'mezza bocca': "Ho un contratto che intendo rispettare. Aggiungo: a me poi cosa costerebbe firmare e poi andare via? Nulla, sarebbe anche vantaggioso. Il rinnovo di contratto? Il presidente me l'ha proposto en passant, non ha detto ci vediamo domani e ne parliamo. Adesso, comunque, non e' un problema...". E, invece, potrebbe esserlo. L'anno passato Rossi disse una frase che non metteva dubbi sul suo futuro alla Lazio: "Ero, sono e saro' l'allenatore della Lazio". E alla domanda se si sente o meno di ribadirlo, l'allenatore ora risponde cosi': "In questo momento si'...".
Sembrano frasi che messe li' possono non dire nulla, ma che in realta' assumono un significato diverso perche' in altri momenti Rossi avrebbe dato risposte di tipo diverso.
Con il presidente Lotito, forse, il rapporto non e' piu' lo stesso di qualche tempo fa. E anche le considerazioni di Rossi su questo calciomercato di gennaio sembrano diverse da quelle della societa', che continua a puntare sull'attuale organico. "Una squadra come la Lazio ha bisogno di giocatori importanti...", e' la prima frase del tecnico che non sembra coincidere con le strategie societarie biancocelesti. Per giocatori importanti, infatti, si intende calciatori che hanno ingaggi non stellari, ma comunque di un certo rilievo e probabilmente superiori ai 500.000 euro che attualmente la Lazio non puo' superare. Ma non e' certo questo il problema. "Noi non abbiamo bisogno di rinforzarci - dice Delio Rossi -, dobbiamo renderci omogenei nell'ambito del miglioramento. E non dobbiamo stravolgere la squadra, dobbiamo integrarla. E non mi riferisco solo alla valutazione dei quattro mesi che mancano alla fine, bensi' pensando al campionato prossimo e ai campionati ancora piu' prossimi". Quasi scherza quando si passa al portiere, ovvero a parlare di Juan Pablo Carrizo: "Basta parlare di Carrizo. E' diventato quasi una figura mitologica, percio' quando lo vedro' in porta faro' delle valutazioni". Quanto alla prossima la sfida di campionato contro il Genoa, il tecnico della Lazio dovrebbe recuperare tutti i giocatori tranne Mourad Meghni.




