Lazio, Rossi: "Mi piace il paragone con la Lazio di Maestrelli"
Redazione TMW.
Delio Rossi, ha sicuramente uno sguardo diverso rispetto alla passata stagione. 'Vivo questo primato con serenita''. Sulla gestione del primo posto, Rossi dice: 'Non sono la persona che si deprime nelle sconfitte, cosi' come non si esalta nelle vittorie. Sono uno che vive il primato con razionalita', anche se fa piacere'. In questi giorni si e' spesso fatto il confronto tra questa Lazio e quella dell'era Cragnotti: 'Credo che siano due Lazio che partono da filosiie diverse. Quella di Cragnotti andava a trovare il meglio del meglio sul mercato, qui invece e' il contrario. Il nostro riferimento deve essere quello, ma partendo da posizioni diverse. Mi piace piu' il paragone con Lazio di Maestrelli che aveva qualita' tecniche e morali, tipiche del suo allenatore'
Per quanto riguarda il rientro in squadra di Rocchi: 'Sta finendo il suo lavoro, anche se non si e' allenato per qualche linea di febbre. Vedremo se lo convochero''. Sul tridente: 'E' ipotizzabile, ma bisogna lavorarci. La forza di una squadra non dipende dal numero degli attaccanti in campo, ma dalla gestione degli equilibri'.
Per quanto riguarda la squadra: Stiamo bene, di testa in particolare, anche in coppa ho avuto buone risposte'. Su Zarate: 'Dei giocatori che ho allenato, assomiglia a Chevanton, ma e' piu' forte, concreto e efficace. Inoltre non fa giocate fini a se stesse'
Rossi poi fa una riflessione sul pubblico dell'Olimpico: 'In questi anni ho vissuto un amore sopito nei confronti della Lazio e spero ora possa riesplodere e si faccia sentire di piu'. Anche perche' se i giocatori si sentono apprezzati, reagiscono meglio'
Sul prossimo avversario, il Lecce: Sicuramente non verra' qui per giocare alla garibaldina, copre bene gli spazi e si muove bene anche senza palla'
Infine una considerazione del tecnico, che fa pensare come questa Lazio possa avere ancora margini di miglioramento: 'Ho fatto una preparazione a medio e lungo termine e non per una partenza sprint. Il segreto di una squadra e' piu' nella la testa che governa le gambe. Se sei sereno e apprezzato, corri di piu''.




