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Lazio, Siviglia: "Dobbiamo ancora maturare"

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Stefano Sica
venerdì 7 novembre 2008, 19:012008
autore Stefano Sica
07.11.2008 19:012008
FotoTUTTOmercatoWEB

"Mi aspetto una stagione positiva. Dobbiamo raggiungere la maturità per ottenere risultati importanti". Così ai microfoni di RadioSei espone il suo pensiero il difensore biancoceleste Sebastiano Siviglia. "Per centrare traguardi notevoli è la maturità a fare la differenza, e noi abbiamo la qualità e i numeri per poterlo fare - spiega il centrale - Con il Lecce abbiamo giocato al 50-60 percento delle nostre possibilità, con il Bologna è stata una partita totalmente sbagliata, mentre col Napoli abbiamo offerto una gran bella prestazione, ho sbagliato sull'autogol ma credo di avere fornito una prova di cui non mi posso lamentare". Fra nove giorni ci sarà il derby, Siviglia attende la sfida senza particolari timori. "Il Siena è l'anticamera della stracittadina - sottolinea - se affronteremo questa partita nel modo corretto e con la giusta concentrazione, arriveremo al derby con maggiore serenità".

Una risposta netta a quanti proiettano l'attenzione della Lazio già oltre la gara di domenica, mentre interrogato sul tridente e su Carrizo, il difensore spiega: "Goran (Pandev, ndr) è tra i tre quello che si può adattare di più al ruolo di trequartista, schierandolo qualche metro dietro le punte può fare la differenza. Zarate? È molto molto forte. Difficile incontrare in Italia un calciatore così dotato alla sua età, mi ricorda il primo Pandev e, come lui, a volte tiene troppo la palla ma ha tutti i mezzi per diventare un giocatore vero. Juan Pablo è un ottimo portiere, ci vuole tempo per conoscere il calcio italiano, l'importante è che faccia le parate e quello l'ha già dimostrato con quel grande intervento contro il Chievo". Ultimo pensiero dedicato alla maglia. "Quando sono arrivato il 31 agosto 2004 non credevo sarebbe stato il matrimonio più lungo e redditizio della mia vita, parlo soprattutto di emozioni - conclude - Ci saranno alti e bassi ma scenderò in campo sempre con grande ardore e con l'entusiasmo della prima volta che ho indossato questa maglia".

Fonte: La Lazio siamo noi