Lazio, Tare a 90°: "Caro Real, scordati Zarate"
Gianluigi Longari
Zarate-Milito. Lazio-Genoa è anche e soprattutto questo, e a pochi giorni da questa sfida Novantesimo.it ha sentito in esclusiva uno che di bomber se ne intende, parliamo di Igli Tare team manager ed ex centravanti della Lazio che ci ha dato le sue impressioni riguardo questa sfida: "Non sarà ridotta solo a loro due, la Lazio ha altri grandi attaccanti come Pandev e Rocchi che possono decidere la partita in qualsiasi istante". Gli argentini sono due grandi attaccanti, che però Maradona non ha preso in considerazione per la sua prima partita: "Non scordiamoci che l'Argentina vanta tanti altri bravi attaccanti... Loro devono solo continuare a mostrare le qualità che possiedono, sicuramente avranno la loro opportunità". Un'opportunità a Zarate la darebbe volentieri anche il Real Madrid, ma Tare da bomber si trasforma in arcigno stopper: "Non se ne parla. Mauro non si muove da Roma abbiamo un'opzione per trattenerlo quindi è un nostro giocatore".
Nessno strascico anche della polemica che lo ha visto protagonista assieme al compagno di squadra Siviglia: "Assolutamente, i due si sono chiariti subito, tanto più che è stata una storia montata dalla stampa dato che Sebastiano non si riferiva certo solo a Zarate nel suo discorso ma voleva coinvolgere l'atteggiamento di tutta la squadra". Capitolo mercato; Cribari piace in Russia, alla Lazio è accostato Pasqual: "Ci fa piacere che Cribari sia apprezzato, ma noi avremmo intenzione di tenerlo. Anche per questo motivo Pasqual non ci interessa, poichè la nostra difesa è già a posto così. In ogni caso a dicembre tireremo le fila per poter valutare se e come intervenire nel mercato". Chiusura sulla panchina d'oro "Meritatissima da Mancini, con tutto quello che ha vinto..."; e sul Derby d'Italia: "Sarà una partita fantastica tra le due squadre che assieme al Milan si contenderanno lo scudetto sino alla fine. Ma non escludo sorprese..."




