Lecce, Stendardo: "Ho vissuto una situazione disumana"
Stefano Sica
"Ho vissuto due mesi particolari, con i miei compagni di sventura abbiamo subito delle soluzioni disumane nei nostri confronti". Inizia così l'intervista rilasciata dal nuovo acquisto del Lecce Guglielmo Stendardo all'emittente radiofonica Erre Due. Il difensore non ha mai digerito il trattamento riservatogli a suo dire dalla Lazio: "Mi dispiace per Mutarelli, Inzaghi e Berni, che sono ancora lì lasciati all'abbandono totale. Nonostante tutto ci siamo allenati nel migliore dei modi grazie a Crialesi e al preparatore atletico che ci hanno fatto raggiungere un buon livello fisico. Tanto che a Lecce sono rimasti colpiti dalla mia condizione attuale nonostante fossi fuori rosa. Sono deluso, più che dalla società, dal sistema. Il calciatore viene tutelato fino ad un certo punto.
Il sistema va cambiato perchè situazioni del genere non debbano esistere in futuro. Allenarsi da soli a Formello è stato davvero brutto. Potevamo essere in ritiro, e nello stesso tempo stare sul mercato e trovare una sistemazione. Il mio futuro? Ho 5 anni di contratto. Sono fiero di essere un giocatore di proprietà della Lazio, dove ho la stima del presidente. Ora però sono a Lecce dove spero di fare bene".




