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Lippi assolve Gilardino: "E' un ragazzo onesto"

autore
Stefano Sica
mercoledì 29 ottobre 2008, 10:212008
autore Stefano Sica
29.10.2008 10:212008

Marcello Lippi in esclusiva per Quotidiano.net. Sul filo del telefono il gran ct dell'Italia campione del mondo parla di tutti gli argomenti del giorno in tema di pallone. Occhi puntati soprattutto sul campionato e uno sguardo anche alla Nazionale con la quale adesso insegue il sogno di emulare, auguri, il mitico Vittorio Pozzo.

Lippi, cominciamo da Gilardino, ovvero dall'argomento che scotta...

"Guardi, le dico subito, onde evitare equivoci, che se esiste in serie A un giocatore serio, rispettoso e educato questo è Gilardino, mi creda. Non si può mettere in discussione la serietà e l'onestà di un bravo ragazzo come Gilardino. Domenica a Palermo è stato al centro, anzi è stato vittima di un episodio tanto equivoco quanto sfortunato".

Però converrà che gli hanno dato due giornate di squalifica...

"Ma la prova tv, che io non mi permetto di discutere, ci mancherebbe, non intacca minimamente il valore morale di questo ragazzo in gamba. Chiaro?"

Chiarissimo. Un altro argomento del giorno è legato ancora a un attaccante, Amauri. Nella Juve gioca bene e segna ma in Nazionale quando le vedremo?

"Io non posso convocarlo, e magari lo convocherei, fino a quando non sarà naturalizzato italiano. Con Amauri ho parlato diverse volte, sa che lo stimo ma per ora, con lui, ho le mani legate".

Intanto Paolo Maldini ha ricevuto il premio Facchetti...

"Maldini è stato uno dei migliori difensori che abbia mai avuto l'Italia e quindi è un premio tanto bello quanto scontato. Fra l'altro Maldini e Facchetti sono due campioni simili, grandi sul campo e anche fuori. Il loro spessore umano non si trova a tutti gli angoli".

Un altro difensore, Costacurta, fa il suo debutto in panchina con il Mantova...

"Siccome Costacurta è una persona intelligente, di grande carattere, che ha maturato eccellenti esperienze professionali se è vero che formava con Baresi, Tassotti e lo stesso Maldini, una difesa fra le più forti al mondo, credo che anche come allenatore non avrà problemi. Insomma farà carriera e io in ogni caso glielo auguro di cuore".

Le dolenti note, invece, arrivano dagli arbitri che nell'ultima giornata hanno fatto collezione di gravi errori...

"Una giornata storta può capitare a chiunque. Ma io sono dell'avviso che il lavoro portato avanti da Collina è molto intelligente, i suoi giovani arbitri stanno maturando in fretta e rappresentano una garanzia per il futuro".

Dagli arbitri al campionato. Già, che campionato stiamo vedendo?

"Anche se l'Inter rimane la squadra più forte stiamo vedendo un campionato a più squadre, quest'anno ci sarà molto equilibrio in testa e anche in coda".

Magari è anche un campionato strano se è vero che l'Udinese e il Napoli sono in testa mentre la Roma annaspa nei bassifondi della classifica...

"Non dimentichiamoci che la Roma ha avuto un miliardo di infortuni, a cominciare da quello di Totti. Inoltre i suoi acquisti sono arrivati all'ultimo momento e non potevano non trovare delle difficoltà ad inserirsi in un impianto di gioco collaudato come quello di Spalletti. Per quanto riguarda l'Udinese non c'è nulla di nuovo sotto il sole, sono ormai quattro o cinque anni che occupa i quartieri alti della classifica perché ha giocatori di primo piano. Il Napoli, poi, è una squadra in continua escalation, ha un Lavezzi dal talento eccezionale, sono bravi tanti altri giocatori e Reja, gran saggio, in panchina è una garanzia. Gli stessi dirigenti sono molto in gamba".

Tornando all'Udinese c'è chi ha scritto che dopo Di Natale, Quagliarella e Pepe potrebbe portare in Nazionale anche Floro Flores che con la Roma ha incantato...

"Mai dire mai. Io ripeto un vecchio concetto: la porta della Nazionale è aperta a tutti, dai diciotto ai quaranta anni, quindi Floro Flores compreso".

Ma dove possono arrivare Napoli e Udinese?

"Molto in alto, non c'è dubbio".

Fino allo scudetto?

"Questo non lo so. Per lo scudetto la mia favorita è l'Inter ma occhio al Milan".

A proposito di Inter è alle porte la partitissima di Firenze...

"Partita nel segno dell'equilibrio con una Fiorentina che deve scontare l'assenza di Gilardino ma che è in grande salute. D'altro canto l'Inter vorrà riscattare il mezzo falso con il Genoa di Gasperini. Al quale Gasperini voglio fare i miei complimenti personali perché la sua squadra gioca davvero un bel calcio".

Come finisce Fiorentina-Inter?

"Ci sta tutto, nel mondo più assoluto".

Molto interessante è anche Bologna-Juve...

"La Juve ha molti infortuni però ha la pelle dura, non muore mai. Mentre la davano in crisi prima ha battuto il Real Madrid e poi il Torino nel derby. Il Bologna d'altro canto deve giocare con grande agonismo, con una grande fame di punti come fece con la Lazio".

Se il Milan batte il Siena può volare in testa alla classifica?

"E allora? C'è da sorprendersi se il Milan, popolato di tanti campioni, diventa capolista?".

C'è uno straniero del campionato che le piace in particolare?

"Sono due, non uno. E cioè Lavezzi e Zarate".

E la Nazionale le piace?

"Sì, moltissimo. Ho ritrovato un gruppo fantastico su cui ho inserito più forze fresche del previsto a causa dei molti infortuni. Vedo che i vecchi con i nuovi si integrano bene, vedo che i risultati e anche il gioco stanno arrivando".

Per cui il suo sogno è...

"Niente sogni. Alla mia età sono proibiti...".

Fonte: Quotidiano.net