Lotito diffida di Soros: "Meglio investitori italiani"
Alessio Calfapietra
Mentre la trattativa tra il magnate americano Soros e la Roma, dopo settimane di smentite, viene confermata da fonti giallorosse, il patron laziale Claudio Lotito esprime la sua opinione al "Corriere dello Sport" circa il possibile passaggio del club giallorosso in mani straniere: "Ritengo che il calcio italiano debba rimanere agli italiani. Poi può succedere anche che arrivi uno straniero, ma non credo a un fenomeno di carattere generale". Lotito ha puntato già da tempo su uno stadio di proprietà della Lazio, e sulla questione degli impianti fissa la grande differenza tra il calcio italiano e quello inglese: "Credo che il sistema si possa salvare con gli stadi polifunzionali. Ci vuole una forte autonomia di finanziamento.
In Inghilterra, ad esempio, il 75% dei finanziamenti delle società arriva dagli introiti provenienti dallo stadio. Nel caso della Lazio, con uno stadio polifunzionale come l'ho progettato io, si può arrivare a 100 milioni di ricavi" ha affermato Lotito all'uscita dalla riunione in Federcalcio vertente sui problemi, irrisolti, della serie B.




