Maurizio Domizzi
Gianluigi Longari
Sono state migliaia le mail per Domizzi di cui la redazione è stata letteralmente invasa. La stragrande maggioranza di esse, provenienti da ogni capo del mondo (anche l'Australia!), avevano da sfondo le motivazioni che stanno portando il Muro del pianto a dire addio alla società azzurra. Precisando di averle girate tutte al giocatore, che tra parentesi ha dimostrato tutto il suo apprezzamento per le belle parole dedicategli, Domizzi ha fatto sapere di non avere ancora intenzione di svelare i motivi alla base della sua scelta, aggiungendo di non essere nemmeno sicuro di lasciare effettivamente la squadra partenopea. Vi proponiamo invece le tante altre curiosità da parte vostra che Domizzi ha svelato in esclusiva assoluta per i lettori di Tuttomercatoweb.
Com'è giocare in uno stadio come il San Paolo? Denny da Pievebovigliana
"Sicuramente è un'emozione importante, in Italia ce ne sono pochi di stadi così: l'unico peccato è che come tutti gli stadi italiani è di concezione antica, rimodernato farebbe ancora più effetto di quanto non ne fa ora"
Ciao, sono raffaele da Sacile (PN), tifosissimo del Napoli, voglio farti una domanda, ma non hai paura che se vai via da Napoli perderesti tutto quello che hai conquistato, poi come mai non ti sei ambientato bene a Napoli e perchè prorprio adesso che il Napoli sta cercando traguardi importanti tu vuoi andare via? Beh non condivido le tue scelte ma le rispetto.
"Siamo ancora in una fase molto ipotetica: sono scelte che un calciatore deve fare, ma nella vita chiunque con qualsiasi mestiere vada incontro a vantaggi e svantaggi".
Salve sono un tifoso napoletano e volevo fare la seguente domanda a Maurizio: non c'è neanche una possibilità che l'avventura con il Napoli prosegua?. Eugenio
"Non voglio dare percentuali perchè non è giusto e non ci ho neanche mai pensato: la società conosce le mie intenzioni e quando riceverà offerte da qualcuno le valuteremo nel rispetto degli interessi comuni".
C'è stato qualche compagno al Napoli con cui hai legato di meno? E di più?
"Non mi sono trovato male con nessuno. Uno dei miei migliori amici invece è Sam Dalla Bona, con cui ho legato molto".
Di quanti rinforzi ha bisogno secondo te il Napoli per far bella figura in Europa?
"Sono domande da fare ai tecnici, penso che un giocatore non ne abbia le competenze".
Qual è stato il miglior allenatore che hai avuto nella tua carriera?
"Sicuramente Giampaolo, mi ha dato molto in termini tecnici e tattici".
Pensi che Rinaudo possa essere un tuo degno sostituto nel caso decidessi di lasciare Napoli?
"Rinaudo gioca in un modo molto diverso da me, lui è destro ed io mancino ad esempio...Non penso sia stato preso proprio per sostituire me".
Tra tutti i rigori tirati e segnati quest'anno con la maglia del Napoli qual è stato per te il più importante e quale quello che ti ha dato più soddisfazione? Savio da Agropoli (SA)
"Sono indeciso tra quelli con la Juve e quelli con il Milan".
Il primo giorno che sei arrivato a napoli come sei stato accolto? Raffaele
"Normale, sono stato a Castelvolturno quindi era una cosa più tranquilla e defilata: sono rimasto impressionato dalla dose massiccia della stampa in conferenza"
Quale è stata la partita che più di tutte ti è rimasta nel cuore?
"Anche qui tra Juve e Milan è una bella lotta: scelgo quella con la Juve perchè è stata la prima delle grandi vittorie".
Cosa si prova quando si salgono le scalette del San Paolo e si gioca davanti a 70 000 persone?
"Soprattutto di sera si crea un'atmosfera stupenda".
Per curiosità... ma Maurizio è tifoso della Lazio o della Roma? Massimo
"Preferisco non rispondere". (ride, ndr).
Come si spiega il tuo salto di qualità in questa stagione, anche in fase realizzativa?
"L'età ti migliora e ti cambia in tutto, nella vita come nel lavoro: dopo l'esperienza di Ascoli dove sono stato con un tecnico molto preparato, ho acquistato quel qualcosa per fare il salto di qualità".
L'esordio dell'Italia agli Europei è alle porte, lei sogna mai l'azzurro della Nazionale? Francesco
"Ovvio che la sogno come tutti: spero un giorno di meritarmi di essere preso in considerazione".
Ciao Maurizio,volevo chiedeti:quando hai realizzato la doppietta alla Juventus cosa hai provato? Antonio
"Anche per un attaccante di fama mondiale è qualcosa di difficile, quindi è stato eccezionale e rimarrà negli anni"
Ciao Maurizio, volevo chiederti quale è il giocatore piu forte che hai dovuto marcare? Ale
"Ibrahimovic"
Cosa si prova ad essere incitato dagli spalti e appellato come il "Muro del pianto"? Luigi
"Fa molto piacere questo soprannome visto che è stato creato apposta per me".
In una difesa a tre come quella di Gasperini che ruolo ti senti di interpretare al meglio ? Quelo di marcatore o di regista difensivo? Patrizio.
"Non so, è ancora tutto troppo presto: vedremo, per ora sono un giocatore del Napoli".




