Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Mazzone: "Quando in panchina? Sto un pezzo avanti..."

Mazzone: "Quando in panchina? Sto un pezzo avanti..."
martedì 5 febbraio 2008, 07:422008
di Appi .
fonte ROMA NEWS - romanews.eu

Cosa è successo domenica alla Roma?
"E' successo ciò che alla Roma non era mai accaduto: ha fatto una brutta partita. Ha trovato un Siena in grande giornata. La squadra di Beretta è andata in vantaggio e la Roma è stata costretta a concedere spazi, dopo tante partite ben giocate un errore ci può stare. Ci sono giocatori che rientravano da vecchi infortuni e non sono riusciti a dare il meglio. I meriti del Siena vanno sottolineati più dei demeriti della Roma. E' chiaro che ai giallorossi qualcosa non ha funzionato. Stabilire cosa non è facile per un osservatore esterno. Poi con un Siena in queste condizioni è stato tutto più difficile. Quando queste squadre, che per via della salvezza hanno 'il dente avvelenato', vanno in vantaggio poi si chiudono e diventa difficile riprendere il risultato".

Lotta-scudetto finita?
"No. Onestamente ieri l'Inter non l'ho vista bene. Non sta dimostrando una netta superiorità. E' discontinua soprattutto sul piano del gioco, purtroppo non lo è sul piano dei risultati. La fortuna la aiuta. Anche quando non gioca bene riesce a vincere. Alla Roma la sorte non ha mai regalato niente, speriamo nel futuro".

Si riparte dalla gara in casa contro la Reggina...
"Spalletti non ha bisogno di consigli, quando vince non esalta la squadra e dopo una sconfitta saprà non deprimere l'ambiente. Sicuramente ritroverà la Roma vera. Non dimentichiamo che la squadra ha un giocatore come Totti che se è in forma è devastante".

Su Totti
"Inizialmente ero curioso di vedere Francesco in quel ruolo, poi sono rimasto impressionato, lui riesce a fare tutto. Il ragazzo ieri non ha giocato in condizioni ottimali e questo ha inciso molto sul risultato".

Sul mercato
"Sento spesso parlare di punte, ma c'è Totti. Anche io sono rimasto meravigliato vedendo giocare Francesco nel ruolo di centravanti che non è il suo. Anche così la Roma è stata strepitosa, non possiamo parlarne male nonostante la sconfitta di domenica. Anche tatticamente non c'è niente da dire, i giallorossi sono una squadra fortissima e ci può stare un episodio sfavorevole. L'inter ultimamente pur meritando meno riesce comunque a vincere, la sorte non ci sta aiutando speriamo che in futuro si ricorderà di noi".

Su Vucinic
"E' difficile dare giudizi senza vivere la settimana, senza assistere agli allenamenti, senza conoscere l'uomo. Io lo ricordo quando giocava a Lecce, segnava tanto. Probabilmente è un po' discontinuo nel rendimento, speriamo che ritrovi la strada del gol prima possibile. Ricordiamo anche che è molto difficile fare il vice Totti, che anche in un ruolo che non è il suo riesce a fare benissimo. So che a Lecce giocava punta esterna. Ci vuole pazienza. Come dico sempre: testa e gambe".

Quando la rivedremo in panchina?
"Quando vengo a Roma, spesso mi accomodo sulle panchine, ce ne sono tante sopratutto vicino allo stadio, fa bene stare all'aria aperta. A parte gli scherzi non posso dire nulla di ufficiale, ma sto un pezzo avanti. Ho 71 anni alla mia età devo mettere la testa a posto, devo fare il bravo nonno ed il bravo marito".