Monza, il ds Abbate parla di Gianola
Christian Seu
Ceduto in prestito al Milan a gennaio per essere subito aggregato alla Primavera rossonera, Giorgio Gianola (classe 1989), centrocampista, ha esordito subito alla grande realizzando un gol in Triestina-Milan del 23 gennaio. Successivamente, sempre con la maglia rossonera, ha partecipato al torneo di Viareggio riuscendo anche in questa importante manifestazione ad andare a segno. Con il passare del tempo è diventato un cardine della squadra guidata da Filippo Galli e le sue prestazioni non sono passate inosservate. Ancelotti, infatti, l'ha convocato in prima squadra portandolo in panchina in occasione della partita Milan-Lazio, posticipo serale del 1 marzo 2008. Giocatore duttile, domenica scorsa nel derby milanese del campionato Primavera ha iniziato da esterno destro per poi passare in mezzo al campo dove è riuscito ad esprimere al meglio le sue grandi qualità di incontrista. Gli addetti ai lavori lo indicano già come il nuovo Ambrosini, non solo a causa della sua somiglianza fisica. A giugno, quando terminerà il prestito, tornerà a Monza, ma con ogni probabilità il Milan tenterà l'assalto per acquistarlo a titolo definitivo.
Abbiamo chiesto al Direttore Sportivo del Monza (club di appartenza, molto attento al settore giovanile) Gigi Abbate, un giudizio sul ragazzo: "Fisicamente (è addirittura anche lui biondo) e nei movimenti, può assomigliare in tutto e per tutto ad Ambrosini. E' un giocatore che può ricoprire più ruoli. Nel Monza, dove ha fatto tutta la trafila giovanile, partendo dagli esordienti, ha iniziato da difensore e successivamente è stato spostato a centrocampo, essendo anche dotato di una buona tecnica". Il ds Abbate, poi prosegue : "Il Milan ha subito messo gli occhi sul ragazzo, anticipando le mosse di altri club, come il Torino, che già lo seguiva come difensore nella Berretti del Monza ed ora a fine stagione tornerà da noi e valuteremo con la squadra rossonera cosa fare".
Sulle qualità del giocatore il ds Abbate non ha dubbi: "Nonostante la giovane età e il salto che ha fatto nel giro di poco tempo, approdando ad un grande club, è comunque un ragazzo con i piedi per terra, serio e con un'ottima famiglia alle spalle. Diventerà qualcuno sicuramente". Infine, Abbate fa un commento su qualche altro giovane del Monza sul quale puntare ad occhi chiusi: "Quest'anno in prima squadra si sono già affacciati i vari Grammauta, Viganò e Corradi e personalmente proprio su quest'ultimo scommetterei ad occhi chiusi".




