Napoli, un'alternativa per ruolo: ecco quali
Ciro Venerato
Settimana importante, questa, tra acquisti e cessioni per il Napoli che verrà. A testimoniarlo è il colpo a sorpresa Romàn Martinez, vera e propria scommessa di Pierpaolo Marino. Si tratta di un giocatore non più giovanissimo, come ci avevano invece abituato gli standard degli ultimi acquisti, ma nemmeno troppo vecchio (ha 25 anni), che può ricoprire alla perfezione sia il ruolo di vice Hamsik, che proporsi come alter ego di Blasi.
La nuova idea del Napoli, in vista di una stagione che si profila ricca di impegni, è quella di costituire un organico che garantisca al tecnico Reja di poter fare affidamento su due squadre titolari, dal valore quasi invariato. Per questo motivo ci si muove anche alla ricerca di un esterno sinistro di valore, che possa proporsi ad alternativa di Mannini, o, chissà, arrivare addirittura ad insidiarne il posto tra gli undici. La difesa sarà poi completata con un sostituto all'altezza del partente Domizzi, che assieme a Rinaudo e Savini completerebbe i rimpiazzi per il trio titolare, che almeno in partenza, sarà composto da Cannavaro, Santacroce e Contini.
I nomi a sinistra sono tanti, tra questi vale la pena di segnalare due tentativi andati però a vuoto: il primo è stato fatto per il peruviano del Catania Vargas. È datato venerdì un contatto telefonico tra DeLaurentiis e Pulvirenti, nel quale gli etnei hanno confermato al presidente azzurro di avere raggiunto un accordo con la Fiorentina sulla base di 15 milioni di euro cash, messi in alternativa a 12 milioni più la metà del centravanti Daniele Cacia, che pare però più orientato a trasferirsi verso altri lidi, e che comunque ha una situazione ancora lontana dall'essere risolta (è in comproprietà con il Piacenza). Unico margine, l'accordo che tarda ad arrivare tra Vargas e la Fiorentina, ma la sensazione è che l'affare si chiuderà, con buona pace del Napoli.
Altra pista impraticabile è quella che porta allo slovacco del Porto Marek Cech, perché il giocatore aspira ad un club di maggiore dimensione internazionale o comunque potrebbe anche decidere di rinnovare fino al 2009 il suo rapporto con i lusitani, nonostante gli sforzi del procuratore Venglos (lo stesso di Hamsik), desideroso di portarlo sotto il Vesuvio. Restano invece attuali le trattative avviate per il polacco Dudka del Wisla Cracovia, senza scordare gli italiani Zauri e Capuano.
In attacco proseguono le ricerche per un vice all'altezza di Lavezzi: il testa a testa è tra Alessandro Diamanti ed Obinna. Il primo è favorito, anche se resta da vincere la ritrosia di Spinelli nel cederlo e la concorrenza della Lazio. Dovesse sfumare, è già pronto il nigeriano Obinna, al quale si potrebbe arrivare piuttosto facilmente mettendo sul piatto il cartelino di Sam Dalla Bona, appetito dalle parti di Chievo.
Va infine sistemato il fronte partenze: Calaiò è richiesto dal Siena, ma il Napoli ha detto no ai 2,5 milioni offerti dai toscani per la metà dell'arciere, a sua volta inseguito da club spagnoli e tentato dai petrorubli del Cska Mosca. Per Domizzi, Genoa favorito sulla Lazio, forte dell'accordo verbale raggiunto con il difensore. Le contrattazioni con il Napoli invece proseguono: rossoblu fermi all'offerta di 4,5 milioni mentre Marino, essendo partito da una richiesta di 8, non vuole scendere a meno di 6.




