Olimpiadi, Rocchi: "Sono triste e incavolato"
Tommaso Veneri
"Ho trattenuto le lacrime fino a quando sono arrivato in camera quando mi hanno comunicato l'esito delle radiografie". L'attaccante della Nazionale Olimpica di calcio Tommaso Rocchi stenta a trattenere l'amarezza per l'infortunio, una lieve infrazione alla testa del perone che lo costringerà a dare addio ai giochi di Pechino. "La delusione e' stata forte - continua - speravo non capitasse. Ho contribuito con un gol e una vittoria alle Olimpiadi.
Lotito? Non l'ho sentito, sono triste e incavolato. Qui e' stato fatto tutto il possibile. E' stato un infortunio di gioco in allenamento". Il calciatore ha precisato che è stata sua "la scelta di giocare a tutti i costi come è successo in passato con la Lazio, mi dispiace molto di dover saltare le Olimpiadi, adesso spero di tornare in campo per la seconda giornata di campionato perchè in genere queste cose si risolvono in 4 settimane".




