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Palermo, Ballardini: "Ascolto con interesse Zamparini..."

Palermo, Ballardini: "Ascolto con interesse Zamparini..."
martedì 21 ottobre 2008, 06:232008
di Redazione TMW.

Intervistato da TGS Studio stadio, il tecnico del Palermo Davide Ballardini parla del suo futuro sulla panchina rosanero: ''Voglio fare l'allenatore per molti anni. Ovviamente, nel caso in cui si presentasse la possibilità svolgere il mio lavoro con più buon senso e con più qualità, non mi tirerei di certo indietro. Tengo a sottolineare comunque che, pochi giorni fa, il presidente mi ha proposto il rinnovo del contratto e per quanto riguarda me ed il mio staff, i contratti sono importanti e vanno onorati sino alla fine. Le dichiarazioni di Zamparini? Il presidente questa mattina mi ha detto che forse ho commesso un errore nel sostituire Miccoli con un centrocampista difensivo come Giovanni Tedesco. Volevo mantenere un certo equilibrio con Tedesco, spostando Simplicio più avanti. Ripeto, alla fine nonostante fossimo schierati abbastanza bene, il Catania è riuscito a sfondare. Il presidente questa mattina mi ha "rimproverato" ed io ho ascoltato le sue parole con attenzione perchè penso che lui sia innanzitutto una persona competente. Si tratta di un uomo schietto che, se pensa qualcosa, non esita a manifestartelo. I giorni antecedenti al mio approdo a Palermo? Prima della mia firma io e Zamparini ci siamo incontrati due volte. A quel punto, dopo una fase iniziale, il presidente ha preso questa decisione, ed io sono assolutamente felice per questo.

Ho una squadra formata da uomini importanti con qualità calcistiche splendide. Qui si lavora bene, proprio perchè si è a contatto con persone di un certo tipo. I giocatori sono importanti, i mezzi sono importanti e lo sono anche le idee, quindi possiamo guardare al futuro con ottimismo. Per quanto riguarda la città, i palermitani sono sempre vicini alla squadra, non ti fanno mancare mai una parola simpatica e che ti faccia capire quanto i colori rosanero siano importanti. I tifosi hanno grande rispetto per me, per la squadra e la società, e questo è un aspetto davvero splendido''. Il trainer ex Cagliari è pronto infine a scommettere su due giovani dell'organico rosanero: ''Di Matteo e Kjaer? Sono due ragazzi che hanno diciotto e diciannove anni. Noi siamo una squadra altamente competitiva, con giocatori di grande qualità e competenza, quindi c'è il rischio di bruciare questi ragazzi, che a mio avviso hanno delle grandissime potenzialità. Sono davvero convinto che possano essere il futuro del Palermo. All'inizio della mia carriera ho lavorato moltissimo con i giovani, quindi penso che questi due ragazzi siano in buone mani''.