Riise: "Nel derby vedrete la Roma vista contro il Chelsea"
Redazione TMW.
Il terzino giallorosso John Arne Riise ha parlato al sito internet norvegese asroma.no del suo inizio difficile alla Roma, dell'adattamento al gioco di Spalletti e del derby di domenica prossima.
E' stato un momento difficile per voi. Come hai reagito alle sconfitte e alle critiche dei tifosi?
"E' stato un momento difficile per tutti noi. Siamo delusi quanto i tifosi. Sappiamo che ci sono molti buoni giocatori in squadra ed è stato frustrante non vincere. Sappiamo che nello sport si possono vivere tali periodi, e si deve lavorare sodo per uscirne il più velocemente possibile, stando attenti a non ripetere gli stessi errori. Comprendiamo al 100% la frustrazione dei tifosi. Loro vivono per questo fantastico club e non gli piace vedere la loro squadra perdere partita dopo partita. Vedo che i tifosi reagiscono in modo diverso di paese in paese ed è stato un po' sorprendente vedere le forti reazioni che provenivano dai romanisti, ma noi giocatori dobbiamo utilizzare questo come motivazione supplementare per uscire da questo periodo più velocemente possibile e per fornire buoni risultati ai fans. Lo meritano".
Mercoledì è successo qualcosa di intenso e fantastico a Roma. Qual è stato l'umore nei giorni prima della sfida con il Chelsea, e nello spogliatoio prima e dopo la gara?
"L'atmosfera tra noi giocatori è stata buona, ma allo stesso tempo eravamo molto concentrati. Abbiamo capito la gravità della situazione. Tutti devono contribuire. Tutti devono lavorare al 100% per la squadra e combattere. Tutti noi giocatori prima di ogni partita siamo molto concentrati sul lavoro di squadra per vincere, ma, purtroppo, è servito del tempo per vedere i risultati. La gioia è stata grande nello spogliatoio dopo la vittoria sul Chelsea, ma sappiamo che è stato solo un incontro. Abbiamo molte altre battaglie che dobbiamo vincere nel corso del tempo, soprattutto dopo il magro inizio di stagione che abbiamo avuto".
De Rossi ha detto che i giocatori hanno piena fiducia in Spalletti. Come è il vostro rapporto con l'allenatore?
"Ho un buon rapporto con il mister sono molto felice che mi abbia scelto per la Roma. Ancora non parlo l'italiano, è una lingua difficile, ma io lavoro duro per impararlo e faccio lezioni per 2-3 ore ogni giorno, dal lunedì al venerdì. Devo imparare questa lingua più rapidamente possibile in modo che possa comunicare meglio con i tifosi e, naturalmente, con i miei compagni".
Come è venuto il ritiro dopo la sconfitta contro Udinese?
"Se la dirigenza ritiene che sia quello che ci vuole, noi lo dobbiamo affrontare in modo professionale e dobbiamo trovare il modo di ritrovarci per vincere di nuovo".
Come sono stati i primi mesi a Roma?
"Mi piace molto Roma. Naturalmente vorrei che la squadra avesse una migliore classifica, ma speriamo di essere fuori del periodo negativo. Roma è una grande città, le persone qui sono fantastiche. Voglio imparare la lingua in modo rapido e lavorare sodo in ogni allenamento per avere maggiore familiarità con i giocatori".
C'è un giocatore che ti ha impressionato di più?
"In una squadra con così tanti buoni giocatori è difficile per me citarne uno. Devo ammettere che conoscevo De Rossi e Totti, naturalmente, ma la mia idea sulle loro qualità è stata rafforzata dopo averli visti in allenamento. Allo stesso tempo, sono stato impressionato da Aquilani. Sapevo poco di lui: Alberto è unico. Mi piace molto il suo stile di gioco. È così incredibile la quantità di talento in questa squadra e il numero di professionisti, che a volte mi impressiono. L'umore è buono, nonostante l'inizio di stagione. Attendo con ansia di aver imparato l'italiano e di avere lunghe conversazioni con gli altri giocatori. Gli altri non parlano inglese molto bene ed è mio dovere imparare la lingua al più presto, in modo da essere più coinvolto nel gruppo".
Totti è tornato e il punto di svolta potrebbe essere arrivato. Le ambizioni sono diverse dopo il cattivo inizio?
"E' molto bello e soddisfacente avere Totti in campo. L'effetto che ha sulla squadra mi ricorda un po' quello di Gerrard al Liverpool. Totti è un leader e un grande calciatore e abbiamo bisogno di lui per il futuro. Siamo molto motivati in Champions League e sappiamo bene dove si svolgerà la finale".
Roma - Lazio il prossimo fine settimana. Parlate mai del derby?
"Ho sentito da altri giocatori che è come Liverpool-Everton. Forse peggio. L'atmosfera sarà elettrica poche ore prima dell'inizio e tutti noi vogliamo fare bene. Ho giocato molti di questi incontri a Liverpool e sono davvero ansioso di affrontare la Lazio. Continueremo a fare bene come abbiamo fatto contro il Chelsea!".




