Sacchi: "La Fiorentina deve fare gruppo per tornare a divertire"
Redazione TMW.
La sconfitta contro la Lazio ha fatto suonare il campanello d'allarme in casa gigliata. Prandelli ed i suoi ragazzi hanno cercato di fare chiarezza nella giornata di ieri, guardandosi negli occhi per capire cosa sta succedendo ed i perchè. Adesso, la squadra viola ha la possibilità di tornare subito a giocare e scacciare il malumore che sta crescendo; una vittoria nella partita di domani contro il Genoa potrebbe riportare tutto alla normalità o quasi. Per analizzare la partita della Fiorentina di mercoledì e per capire come dovrà affrontare quella di domani, violanews.com ha contattato Arrigo Sacchi: "Quella di mercoledì è stata una partita preoccupante. Prandelli con la sua onestà ha analizzato la partita in maniera giusta, facendo capire che per essere una grande squadra si deve remare tutti dalla stessa parte. La Fiorentina deve trovare l'umiltà e l'entusiasmo che sembra abbia perso; è l'unico modo per tornare a fare gruppo.
Se riusciranno a ritrovare queste peculiarità, sono convinto che torneranno a giocare come sanno. Parlando con Cesare mercoledì sera, gli ho domandato se la causa della brutta prestazione non fosse la sindrome della Champions; la stessa che ha colpito Udinese, Chievo e Lazio negli ultimi anni. Il primo anno che affronti una competizione così impegnativa, ti vengono portate via energie importanti. Adesso per i viola, ci sarà da fare il lavoro più difficile; capire di non essere arrivati e tornare a lottare gli uni per gli altri. Il Genoa non è certo la miglior formazione che poteva incontrare in questo momento, ma se ogni giocatore si assume le proprie responsabilità, senza giocare a 'scaricabarile', sono convinto che la Fiorentina tornerà ad essere la squadra brillante e piacevole che ci ha fatto tanto divertire negli anni passati".




